Un riconoscimento di altissimo profilo istituzionale che arriva direttamente dal Quirinale a consacrare una delle intuizioni culturali più felici e amate della nostra città. La Fondazione del Teatro Grande ha annunciato che la Festa dell'Opera, proprio nell'anno in cui taglia il prestigioso traguardo della sua quindicesima edizione, è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica.
L'onorificenza rientra tra i Premi di rappresentanza che il Capo dello Stato conferisce esclusivamente a eventi e iniziative di chiaro ed evidente merito in campo culturale, scientifico, artistico, sociale o sportivo. Un sigillo che riconosce ufficialmente il valore profondo di una manifestazione nata con un obiettivo preciso e rivoluzionario: far uscire la lirica dai suoi spazi tradizionali per restituirle una dimensione pubblica, inclusiva e partecipata, capace di abitare ogni angolo della città e di intercettare pubblici diversi, abbattendo barriere culturali, sociali e generazionali.
Un modello nazionale di inclusione
Fin dal suo esordio, la Fondazione del Teatro Grande – guidata dal sovrintendente e direttore artistico Umberto Angelini – ha creduto fortemente nel potenziale della Festa dell'Opera come esperienza d'avanguardia nel panorama culturale italiano. Negli anni, la kermesse è diventata una vera e propria «buona pratica» nazionale per la valorizzazione del patrimonio lirico e la reinterpretazione dello spazio urbano.
A convincere il Quirinale è stata la capacità della manifestazione di coniugare un'altissima qualità artistica a una profonda responsabilità pubblica. Il progetto si distingue infatti per il sostegno concreto alla giovane creatività emergente e per una fortissima vocazione sociale, rivolta in particolar modo alle fasce più svantaggiate della popolazione, storicamente escluse o rimaste ai margini dell'offerta artistica tradizionale.
L'orgoglio del Grande
La Medaglia del Presidente della Repubblica va ad arricchire un palmarès già prestigioso, in cui spicca il Premio «Filippo Siebaneck», assegnato a suo tempo nell'ambito del celebre Premio della critica musicale italiana «Franco Abbiati».
Dalla direzione di via Garibaldi traspare tutto l'orgoglio per questo nuovo traguardo, che si traduce in una promessa per il futuro della città: la Fondazione continuerà a fare della Festa dell'Opera un presidio di impegno civico, alto valore musicale e visione comunitaria. Un grande palcoscenico a cielo aperto capace di continuare a generare, attraverso le note, occasioni di gioia, bellezza e condivisione per tutte e tutti.


