Un affabulatore confidenziale. Che ama Napoli ma non la scimmiotta. Anzi, restituisce alla napoletanità una dignità poetica prima ancora che letteraria, tessendo le lodi di una Musa tentacolare, fatta di miseria e nobiltà (giusto per restare nell’alveo delle citazioni partenopee), dolore e canzoni. E che, comunque la si racconti (vedi alla voce romanzi e, soprattutto, fiction), ti rivela sempre un angolo veritiero di sé.
Lo scrittore a Librixia

Maurizio De Giovanni, ospite ieri pomeriggio a San Barnaba, doveva parlare alla platea di Librixia («da dove mancavo dal 2019» ha ricordato) dei tanti personaggi che popolano i suoi romanzi (ne ha pubblicati 39), i suoi racconti, le sue opere teatrali.



