Per i lettori di oggi e quelli di domani. Per chi divora un libro a settimana, ma pure per chi relega la lettura ad attività esclusivamente vacanziera. Torna Librixia, la manifestazione cittadina dedicata al libro e ai mondi che vi ruotano intorno: autori, scrittori, illustratori, giornalisti e librai. Dal 26 settembre al 4 ottobre fornirà una bussola per «Leggere il mondo» a chi vorrà partecipare ai numerosissimi incontri, sempre a ingresso gratuito, sia con autori di rilievo del panorama nazionale che con scrittori locali di riconosciuto valore.
I protagonisti

Ricchissimo in proposito il parterre di questa edizione, fin dall’antipasto con Javier Cercas al Museo Diocesano su invito della CCDC, alla vigilia dell’inaugurazione ufficiale di Librixia, sabato 26 settembre alle 10 in una piazza Vittoria che sarà come di consueto il cuore dell’evento. Qui troveranno spazio l’Agrobresciano Arena e il salottino RBM, allestito nel tendone dei librai. Venti quelli ospiti quest’anno. Ma la rassegna si allargherà tentacolarmente dall’Auditorium San Barnaba al Mo.Ca e dal Teatro Sociale ai presidi culturali di quartiere.
Fra gli scrittori ospiti meritano una menzione, tra novità assolute e grandi ritorni, Andrea Vitali, Sandro Veronesi, Luca Bianchini, Benedetta Tobagi, Clara Sánchez, Piergiorgio Pulixi, Nadeesha Uyangoda e l’autore ucraino Andrei Kurkov. Accanto alla narrativa, spazio all’attualità, al giornalismo e al dibattito civile con Massimo Gramellini, Daria Bignardi, Marianna Aprile, Gianni Riotta, Tommaso Cerno, Michele Ainis, Vincenzo Paglia, Telmo Pievani e Giuseppe Remuzzi. Non mancheranno i linguaggi dello spettacolo e dell’approfondimento culturale con Serena Dandini, Ascanio Celestini, Gabriella Greison, Matteo Lancini e la chef «stella verde» Chiara Pavan.
Guerre, diritti e innovazione
Oltre ai singoli protagonisti, a caratterizzare il palinsesto è una forte adesione alle urgenze del presente: una vera e propria bussola tematica che attraversa le trasformazioni della democrazia, i conflitti e la geopolitica tra Russia e Ucraina, le sfide dell’innovazione digitale, i diritti e la parità di genere. Il valore di Librixia si costruisce infatti sulla qualità globale dei suoi circa 190 appuntamenti in calendario, capaci di intrecciare saggistica, storia, poesia ed economia.
In questo solco si inseriscono anche le importanti iniziative rivolte agli studenti proposte dalla Questura di Brescia, presente in fiera per affrontare con i ragazzi temi centrali come il bullismo, il cyberbullismo, la violenza di genere, l’uso consapevole dei social e il rispetto nelle relazioni. «La presenza della Polizia di Stato non è occasionale, ma parte di un lavoro quotidiano di prossimità — sottolinea il questore Paolo Sartori —. Vogliamo esserci dove i ragazzi crescono per costruire, con scuola e famiglie, quella rete che permette di intercettare il disagio prima che diventi violenza o isolamento».
Librixia Domani
Un’attenzione del tutto speciale è da sempre riservata ai lettori del futuro, che troveranno nel MO.CA il loro vero e proprio quartier generale. Si rinnova infatti la costola Librixia Domani, il palinsesto dedicato ai più giovani promosso dal Comune di Brescia in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Urbano e la Cooperativa Sociale Abibook. Tra laboratori, letture ad alta voce e incontri con autori e illustratori che toccheranno anche le biblioteche cittadine, il programma accompagnerà famiglie e scuole per l’intera durata della rassegna.
La firma dell’artista
Fiore all’occhiello di quest’anno è la firma d’autore su tutta l’identità visiva della manifestazione, affidata a AntonGionata Ferrari, bresciano e già Premio Andersen. Il legame con l’artista andrà però ben oltre il manifesto ufficiale: il MO.CA ospiterà infatti la mostra bibliografica «Belle storie! Segni e colori per raccontare i sogni», curata da Abibook e dal Sistema Bibliotecario Urbano con un’ampia selezione di sue illustrazioni e libri, con inaugurazione fissata per sabato 26 settembre alle ore 15:00.
«Per me è una grande soddisfazione — ha spiegato l’illustratore —. Nonostante un mondo tormentato, attraverso i miei disegni suggerisco un appiglio al visitatore: lo spirito di un ragazzino che guarda oltre, trovando nei libri e nella cultura la chiave per la propria crescita umana». Oltre alla mostra, Ferrari curerà in prima persona anche alcuni dei laboratori del ciclo «Belle storie!», a cui si affiancheranno i cinque appuntamenti speciali targati Fondazione Brescia Musei.
Alla regia ci sono sempre Comune e Ancos, braccio culturale di Confartigianato, sotto l’egida dell’instancabile presidente Eugenio Massetti, il fondamentale contributo dei librai e il supporto economico di innumerevoli realtà, a partire da BCC Agrobresciano – che resta main sponsor della rassegna per il 12esimo anno consecutivo – affiancato da un’ampia rete di istituzioni e aziende partner. Ma Librixia si conferma catalizzatore culturale, come testimoniano le partnership con le due Università cittadine, Fondazione Brescia Musei e il Sistema Bibliotecario Urbano: un’alleanza corale per offrire alla città un programma veramente popolare e inclusivo, capace di catalizzare l’interesse e la curiosità di quante più persone possibili. Adulti, certo, ma anche giovanissimi e bambini.




