Emilio Isgrò è salito sul «Palcoscenico archeologico» che la Fondazione Brescia Musei gli ha allestito nell’ambito del percorso di valorizzazione del patrimonio antico della città attraverso il dialogo con l’arte contemporanea, e con «Isgrò cancella Brixia» la scena si è riempita di immagini, musica, suoni, luci e parole, declinate nella poetica colta, coltissima, ma accessibile a tutti del maestro della Cancellatura.
Gli abbiamo rivolto alcune domande.



