Niente aereo, solo automobile (o treno) per queste veloci gite fuori porta da fare in un fine settimana partendo da Brescia. Senza spostarsi troppo – e organizzando anche all’ultimo minuto – si possono scoprire luoghi magici e insoliti, affascinanti e pieni di storia e bellezza. A poche ore da Brescia si trovano borghi medievali sospesi tra le montagne, santuari costruiti nella roccia, città di confine dove convivono culture diverse e parchi d’arte nascosti nella campagna. Mete perfette per un fine settimana, con un itinerario che permette di alternare visite, passeggiate e momenti più lenti.
1. Il lago azzurro e il borgo medievale di Tenno
A poco più di un’ora e mezza da Brescia c’è un angolo del Trentino che sembra lontano dalle mete più affollate. Il lago di Tenno è un piccolo specchio d’acqua dalle tonalità turchesi, circondato da boschi e montagne. La sua forma raccolta e questo colore particolarmente intenso dell’acqua: ecco cosa rende questo lago alpino così riconoscibile.

A pochi chilometri si trova Canale di Tenno, uno dei borghi medievali meglio conservati del Trentino e inserito tra i Borghi più belli d’Italia, per aver mantenuto quasi intatto il suo aspetto storico.
Per un weekend si può dedicare il primo giorno alla passeggiata attorno al lago, con una sosta sulle sue spiagge o nei punti panoramici, e poi salire verso Canale di Tenno per una visita lenta tra vicoli e botteghe. Il secondo giorno può essere dedicato alla vicina Cascata del Varone, una gola scavata dall’acqua visitabile attraverso passerelle e tunnel nella roccia, oppure a una passeggiata verso i borghi dell’Alto Garda.
2. Il Labirinto della Masone e Fontanellato

Nella campagna vicino a Parma si trova un luogo che unisce arte, architettura e natura. Il Labirinto della Masone è il più grande labirinto di bambù al mondo: il percorso è formato da migliaia di piante e si sviluppa attorno a una struttura culturale progettata dall’editore e designer Franco Maria Ricci. All’interno, poi, si trovano una collezione d’arte, una biblioteca con volumi antichi e spazi dedicati alle mostre temporanee. È una visita adatta anche a chi cerca un’esperienza diversa dai tradizionali musei.
Il weekend può iniziare proprio dal labirinto, dedicando diverse ore alla visita, per poi spostarsi nel vicino borgo di Fontanellato. Qui si trova la Rocca Sanvitale, una fortezza medievale circondata dall’acqua che conserva al suo interno affreschi di Parmigianino. Il secondo giorno può essere dedicato alla cucina parmense, ai castelli della zona o a una passeggiata nella campagna. Da Brescia dista circa 120 chilometri, circa un’ora e mezza in auto.

3. Il borgo di Dozza e i colli bolognesi
Tra le colline vicino a Bologna (a circa 180 chilometri da Brescia) si trova un borgo che ha trasformato le sue strade in una galleria d’arte a cielo aperto. Dozza è conosciuta per i murales realizzati sulle facciate delle case da artiste e artisti contemporanei durante la Biennale del Muro Dipinto, una manifestazione nata negli anni Sessanta.
Passeggiare per il paese significa scoprire opere integrate nell’architettura medievale, tra vicoli, piazzette e scorci sulle colline romagnole. Il simbolo del borgo è la Rocca Sforzesca di Dozza, una fortezza costruita nel Medioevo e trasformata in residenza nobiliare, oggi visitabile.
Per un fine settimana si può dedicare il primo giorno al borgo, alla rocca e all’enoteca regionale ospitata nelle sue sale. Il secondo giorno può diventare un itinerario tra le colline, con visite alle cantine dei Colli Bolognesi, passeggiate nella natura e una sosta nei piccoli paesi della zona.
4. Il santuario della Madonna della corona e l’altro versante del Garda
Costruito nella roccia a 774 metri di quota, il santuario della Madonna della corona è uno dei luoghi religiosi più spettacolari del Nord Italia. Si trova sul versante orientale del lago di Garda, incastonato nella parete del monte Baldo e affacciato sulla valle sottostante.

Il santuario nasce in un luogo di isolamento e preghiera già frequentato nel Medioevo. La posizione è il suo elemento più sorprendente: per raggiungerlo si percorre un sentiero panoramico oppure si arriva dal paese di Spiazzi, per poi scendere verso la chiesa attraverso una strada immersa nel paesaggio montano.
Un weekend permette di abbinare la visita al santuario con la scoperta di un Garda diverso da quello delle località più conosciute. Il primo giorno si può visitare il santuario e proseguire verso il monte Baldo, con i suoi panorami sul lago e i sentieri tra prati e boschi. Il secondo giorno si può esplorare il territorio di Malcesine, salire con la funivia sul monte Baldo oppure visitare piccoli borghi dell’entroterra.
5. Trieste segreta tra caffè storici e castelli sul mare
Stavolta serve guidare un po’ di più (circa tre ore), ma un weekend a Trieste è davvero piacevole. È una città dove si incontrano mondi diversi: quello italiano, quello mitteleuropeo e quello mediterraneo. Per un fine settimana è una destinazione ideale perché permette di alternare cultura, passeggiate sul mare e luoghi storici senza grandi spostamenti.

Il centro racconta questa identità attraverso i suoi caffè storici, nati tra Ottocento e Novecento e frequentati da scrittori e intellettuali. Il Caffè degli Specchi in piazza Unità d’Italia e l’Antico Caffè San Marco sono due tappe simboliche per entrare nell’atmosfera della città.
Nel primo giorno si possono visitare piazza Unità, il colle di San Giusto e il centro storico. Il secondo può essere dedicato alla costa: il Castello di Miramare, costruito per l’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Austria, e il vicino parco sono una delle visite più suggestive della zona. Poco distante si trova anche il sentiero panoramico di Duino, affacciato sul mare.



