Ritrovare il coraggio del «pensiero interrogante che si alimenta di critica e di autocritica», in un mondo che appare sempre più «senza centro e senza misura», segnato da profondi squilibri.
Da Ivano Dionigi sono venute le prime sollecitazioni della diciottesima edizione di Filosofi lungo l’Oglio, il festival diretto da Francesca Nodari che ha iniziato ieri sera il suo lungo cammino – due mesi di incontri e riflessioni itineranti – nell’auditorium San Barnaba di Brescia.



