Gentili lettori, oggi, anche se la questione, come si vedrà, sarà un po’... «legnosa», dovremo volare un po’ alto (ma non troppo); del resto anche il dialetto bresciano ha la sua dignità.
Ocio al có che le gambe i a fa de fó! L’espressione è alquanto sibillina: che mai può significare «Attenti alla testa che le gambe le fanno di faggio»? Il richiamo di solito viene rivolto a chi accidentalmente ha picchiato il capo; gli si ricorda che, mentre se perdi una gamba te la possono rifare anche di legno (oddio, oggi la medicina ha fatto progressi e per le protesi si usano altri materiali), per la testa questo non è possibile. Peraltro – in queste materie la cultura popolare ama la precisione – che si usasse il faggio è plausibile; questa essenza offre infatti un legno duro, di buona struttura e resistente agli urti.




