Ricordate la maestra (o forse la professoressa delle medie) quando, l’indice levato al cielo, ricordava che «L’avverbio è quella parte invariabile del discorso che modifica, specifica o determina il significato di verbi, aggettivi, nomi o altri avverbi»?
Anche il dialetto ha gli avverbi? Ovvio, ci mancherebbe altro! Tra i tanti, i più curiosi sono quegli avverbi di modo (a volte, per essere precisi, si tratta locuzioni avverbiali) che in bresciano terminano in -ù. Si tratta perlopiù di avverbi che indicano un atteggiamento del corpo, anzi, come si ama dire oggi, una «postura» (vocabolo che a me, quando lo sento, puzza sempre di falsità: empustùra).




