«Brescia è una città abbastanza gradevole – annota nelle sue memorie Stendhal nel 1801 – di media estensione, situata ai piedi di una montagnola. Il forte, su un poggio del monte, la ripara dal vento del nord. La città è più o meno rotonda. Il passeggio si svolge sulla strada per Milano, un semplice sentiero privo di alberi. Brescia ha i suoi portici che sono il suo Palais-Royal».
La mostra
Lo scrittore francese è un grandtourist, cioè uno dei tanti protagonisti dell’esperienza del Grand Tour che prende avvio nel XVII sec. e si prolunga fino alla metà del XIX sec. e porta in Italia i rampolli dell’aristocrazia dell’Europa continentale.



