Questa notte Hollywood riaccende i riflettori sul suo rito più riconoscibile: al Dolby Theatre di Los Angeles va in scena la 98ª edizione degli Academy Awards, in programma domenica 15 marzo 2026 negli Stati Uniti e quindi, per l’Italia, nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 marzo. La copertura italiana scatterà su Rai 1 e RaiPlay dalle 23.30 con lo speciale «Oscars - La Notte in Diretta», mentre la cerimonia americana inizierà poco dopo, a mezzanotte ora italiana, perché il live Usa parte alle 19.00 della East Coast. A guidare la serata americana sarà ancora una volta il presentatore Conan O’Brien. Per chi preferisce viverla in compagnia, a Brescia il Cinema Moretto ha organizzato una notte speciale: si comincia alle 21.30 con red carpet e cocktail di benvenuto, poi quiz, gadget, Toto Oscar e, dalle 00.30, la diretta della cerimonia in sala con commento collettivo.
La storia
Dietro quella che oggi appare come una macchina perfetta dello spettacolo c’è una storia quasi artigianale. Gli Oscar nacquero infatti nel 1929, quando la prima cerimonia si tenne nella Blossom Room dell’Hollywood Roosevelt Hotel davanti a 270 invitati con un biglietto da 5 dollari (equivalenti a circa 85-90 dollari di oggi). Il nome ufficiale del premio è Academy Award of Merit, ma il mondo lo conosce da quasi subito come «Oscar»: l’origine non è certa, anche se la versione più citata dall’Academy racconta che Margaret Herrick, futura direttrice esecutiva, vedendo la statuetta disse che le ricordava suo zio Oscar, appunto. Anche la forma del premio è rimasta sostanzialmente immutata: un cavaliere con una spada, in piedi su una bobina di pellicola, secondo un disegno attribuito a Cedric Gibbons e tradotto in scultura da George Stanley; le cinque razze del rullo richiamavano i rami originari dell’Academy.



