È il 1901 e l’avvocato-giornalista Matteo Teresi scopre - e svela - che in un paesino, Palizzolo, esiste una «turpissima setta» formata da «alcuni preti degenerati, indegni del ministero sacerdotale». Questi sacerdoti e alcuni notabili «fingendo pratiche pie e religiose (ovvero organizzando esercizi spirituali per vergini devote o giovani donne in procinto di maritarsi) assoggettavano alle loro turpi voglie delle donne».
Parte da un fatto realmente accaduto in Sicilia «La setta degli angeli», il nuovo romanzo (un «non Montalbano») di Andrea Camilleri, nelle librerie a partire da giovedì.



