C'è chi non ha dormito la notte in cui, negli Stati Uniti, è stata trasmessa la prima puntata della nuova stagione di Game of Thrones: l'attesa era diventata insopportabile, il nuovo inizio trasmesso in contemporanea con l'uscita americana era davvero imperdibile.
Una notte insonne giustificata, almeno in questo caso, dalla messa in onda anche sui canali italiani di una delle serie più seguite dell'anno. Sempre più spesso però gli appassionati di telefilm non dormono a prescindere dall'uscita di una nuova stagione che narra gli intrecci dei personaggi del cuore.
Secondo uno studio dell'università del Michigan pubblicato sul Journal of Clinical Medicine, infatti, le maratone davanti alla tv peggiorano la qualità del sonno di chi le guarda.
Lo studio, condotto su 423 giovani tra i 18 e i 25 anni, ha svelato quali sono le abitudini rispetto al sonno di chi passa molte ore davanti alla tv o al computer.
Quel che è emerso, è che otto su dieci nell'ultimo mese si erano fatti almeno una maratona del proprio telefilm preferito. La prima conseguenza è il tempo sottratto al sonno per vedere una puntata in più e lasciar meno storia in sospeso. Da qui la fatica ad addormentarsi, perché non sempre guardare la televisione concilia il sonno. Anzi. Lo studio ha infatti dimostrato che la visione di troppe puntate genera la cosiddetta eccitazione cognitiva, con il cervello sovrastimolato, il battito del cuore accelerato, e un sonno di minor durata (sette ore e mezza in media) e di peggior qualità, con la conseguente sonnolenza diurna.
Gli esperti, dunque, mettono in guardia i super fanatici delle serie tv, suggerendo tecniche di rilassamento (e magari anche di autocontrollo) prima di spegnere tv e cervello.



