La Nike Metafisica di Vezzoli ha trovato casa nel Parco delle Sculture
New entry al Viridarium, il Parco delle sculture contemporanee del Museo di Santa Giulia: è stata inaugurata ieri l’installazione della «Nike Metafisica» di Francesco Vezzoli, una delle opere più celebri e significative dell’artista bresciano, capace di fondere epoche e stili diversi in un linguaggio visivo unico. La scultura rielabora la celebre Nike di Samotracia, reinterpretata attraverso la sensibilità della pittura metafisica del Novecento, con richiami evidenti ai manichini e alle atmosfere sospese di Giorgio de Chirico e Alberto Savinio. Ne nasce un’opera che attraversa il tempo, sospesa tra classicità e modernità, tra memoria archeologica e immaginario contemporaneo.
L’opera aveva avuto un ruolo di primo piano nel percorso di «Palcoscenici archeologici. Interventi curatoriali di Francesco Vezzoli» (11 giugno 2021 - 16 gennaio 2022) progetto espositivo site-specific promosso da Fondazione Brescia Musei, volto a mettere in dialogo il patrimonio storico e archeologico della città con le più rilevanti espressioni dell’arte contemporanea. Grazie al sostegno di Italian Council, la «Nike Metafisica» (2019) è entrata a far parte delle collezioni del Comune di Brescia, gestite dalla Fondazione. Ora l’opera si inserisce stabilmente nel percorso espositivo del Museo di Santa Giulia, arricchendo il Parco delle sculture contemporanee accanto a interventi di artisti quali Michelangelo Pistoletto, Ariel Schlesinger, Valerio Rocco Orlando ed Emilio Isgrò.
L’inaugurazione della Nike Metafisica accompagna le celebrazioni per il Bicentenario della scoperta del deposito bronzeo del Capitolium bresciano.
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