Arte e spiritualità, la nuova presidente è Alberta Marniga

Marniga accoglie il testimone da Giovannimaria Seccamani Mazzoli, al vertice dell’ente per quattordici anni: obiettivo rilancio per la Collezione Paolo VI
Giovanna Capretti

Giovanna Capretti

Vicecaposervizio

Alberta Marniga e Giovannimaria Seccamani Mazzoli
Alberta Marniga e Giovannimaria Seccamani Mazzoli

Passaggio di testimone alla guida dell’Associazione Arte e Spiritualità, l’ente che ha in gestione il patrimonio della Collezione Paolo VI - Arte contemporanea di Concesio. Alberta Marniga assume il ruolo di presidente, per quattordici anni ricoperto da Giovannimaria Seccamani Mazzoli, nel segno della continuità e del rilancio. Lo ha sottolineato la stessa neopresidente, ieri all’annuncio della successione: «Il mio primo obiettivo, come in tutti gli incarichi che ho rivestito in passato, è di stringere alleanze con altri enti che hanno già esperienza sui temi sui quali mi trovo a lavorare. Le alleanze sono fondamentali per riuscire a far conoscere meglio questo museo anche tra gli stessi bresciani. Una conoscenza utile per la valorizzazione di questo grande patrimonio d’arte che ci ha lasciato in eredità Paolo VI».

Il nuovo Consiglio

Con la presidente Alberta Marniga – imprenditrice bresciana attiva nel settore dell’acciaio e da anni impegnata nel terzo settore, già presidente della Fondazione della Comunità Bresciana dal 2019 al 2023 – è stato annunciato il nuovo Consiglio di Amministrazione nel quale siedono anche Franco Polotti (vicepresidente), Massimo Ghetti (consigliere segretario), Francesca Bazoli, Alessandro Belli, Costanza Bossoni Ambrosione, Giovanni Lodrini, Egidio Tempini, Maurizio Tira, Romain Camille Luc Zaleski e Mariateresa Zanola. «Alla neopresidente Marniga faccio ogni migliore augurio – ha commentato Seccamani Mazzoli – anche se sono sicuro, conoscendola da tempo, che porterà nuova energia e nuova linfa nello sviluppare questa importante istituzione».

La collezione

Il patrimonio dell’Associazione è formato dalle opere d’arte, tra dipinti, scultura e grafica, donate dagli artisti del Novecento a papa Montini, il pontefice che con la sua celebre «lettera agli artisti» dell’8 dicembre 1965 chiamò i rappresentanti delle arti all’alleanza: «A voi tutti la Chiesa del Concilio dice con la nostra voce: se voi siete gli amici della vera arte, voi siete nostri amici!». Alla morte del pontefice, la raccolta passò nelle mani del suo segretario particolare, monsignor Pasquale Macchi, e infine all’Opera per l’Educazione Cristiana che ne ha affidato la gestione all’Associazione Arte e Spiritualità.

Le sale della Collezione Paolo VI a Concesio
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Le sale della Collezione Paolo VI a Concesio

La collezione si è arricchita nel corso degli anni raggiungendo una consistenza di quasi novemila pezzi di autori come Picasso, Matisse, Rouault, Hartung, Kokoschka, De Chirico, Fontana, Sironi, Guttuso, Morandi, Casorati, Manzù, Pomodoro, Longaretti... fino a Paolini, Isgrò, Paladino, Pistoletto. L’esposizione permanente, inaugurata l’8 novembre 2009 nel museo di Concesio, conta circa 270 opere, disposte tra il piano terra e il primo piano dell’edificio.

La squadra

«È per me un orgoglio assumere la presidenza dell’Associazione – ha aggiunto Alberta Marniga – che ha in carico questa importantissima collezione. Per me è una esperienza nuova, anche se mi sono accostata al mondo dell’arte e dei musei ricoprendo per sei anni la carica di consigliera per Fondazione Brescia Musei, e per un breve periodo anche per il Museo Diocesano. Qui potrò contare su uno staff preparato ed efficiente, oltre che sull’esperienza del past president Seccamani Mazzoli che ho voluto accanto come presidente onorario, e che certamente potrà affiancarmi in questo nuovo incarico».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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