Dina, Dina e ancora Dina. Allo chef-sociologo Alberto Gipponi non sono bastati i Due Coltelli della «The Best Chef Awards» e le Tre Forchette del Gambero Rosso, guida che l’ha pure premiato per la «miglior proposta per i piatti di pasta».
Nella sua cucina gussaghese senza «macaron» della Michelin, l’Espresso ha pure apposto la targa di «Outsider dell’anno», riconoscimento istituito per la prima volta con l’obiettivo di «celebrare quelle personalità che interpretano la cucina con libertà, coraggio e una visione fuori dagli schemi».
È questa la grande novità della Guida L’Espresso 2026 che viene presentata questa sera a Milano.




