Un gin nato a Brescia e arrivato, ancora una volta, fino a Londra. Non come caso isolato, ma come tappa di un percorso costruito nel tempo.
Miglior gin italiano
25Zero14, il progetto guidato da Andrea Pellegrini, ha ottenuto per il quarto anno consecutivo un riconoscimento ai World gin awards nella City. Il premio come Miglior gin italiano conferma l’attenzione raccolta dal marchio nel settore degli spirits premium e segnala la capacità di restare competitivo in un mercato molto affollato.
Alla base del progetto c’è l’idea di proporre un gin riconoscibile, costruito su botaniche selezionate, un profilo aromatico definito e una cura costante del prodotto. Una scelta che ha permesso a 25Zero14 di ritagliarsi uno spazio, partendo da Brescia e guardando anche al mercato internazionale.
Nato da un’intuizione
Dietro il marchio c’è il lavoro di Pellegrini, che ha trasformato un’intuizione iniziale in un’attività strutturata, fatta di produzione, distribuzione, eventi e collaborazioni. Il legame con il territorio resta presente, ma senza chiudere il progetto in una dimensione locale: Brescia è il punto di partenza, Londra uno dei luoghi in cui il prodotto viene valutato e riconosciuto.
Le quattro affermazioni consecutive ai World gin awards non raccontano soltanto un singolo risultato, ma una certa regolarità nel percorso del brand. In un settore in cui immagine, qualità e posizionamento devono procedere insieme, 25Zero14 continua a lavorare sulla propria identità.

Più che un traguardo definitivo, il riconoscimento rappresenta una tappa. E conferma che anche da Brescia possono nascere progetti capaci di misurarsi con un mercato ampio, competitivo e in continua evoluzione.



