In un anno di transizione forzata, l’editoria enogastronomica ha reagito differentemente alla pandemia. Mentre L’Espresso ha optato per un rinvio al prossimo anno dell’uscita di tutte le sue pubblicazioni, Slow Food ha tolto le classificazioni delle sue chiocciole, Michelin svelerà domani i propri responsi stellati, il Gambero Rosso non si è fermato ed ha presentato ieri l’edizione 2021 della guida dei Ristoranti d’Italia.
La presentazione. Nella diretta Facebook di ieri, a cui seguirà lo speciale di giovedì sera sul canale 132 della piattaforma Sky, Laura Mantovano, Marco Sabellico e Antonio Paolini hanno svelato premiati e riconoscimenti speciali per un’edizione che, solo per quest’anno, accantonerà i punteggi in centesimi, per limitare la classificazione al numero di simboli delle tante categorie valutate. In chiusura di guida sono stati introdotte, per chi già si fosse attivato, simbologie dedicate al delivery e al take away, nuove metodologie prestazionali sulle quali già tantissimi chef anche di casa nostra si sono industriati con successo.



