Cucina

Frittelle. Ecco la ricetta sicura per le regine del Carnevale

Ingredienti attentamente misurati e pochi consigli d'esperienza per ottenere senza difficoltà un dolce leggero e ricco di gusto.

Ci si può preparare al Carnevale scegliendo la maschera e il vestito adatto, oppure si può trascorre un'ora in cucina per cimentarsi con una ricetta che può dare grandi soddisfazioni.
Ci guidano nella creazione di frittelle alla mela e uvetta le signore Camilla ed Enrica, cuoche per passione e insegnanti nei corsi serali dell'associazione «Cucina e amicizia», con sede al Villaggio Sereno.
Cominciamo con gli ingredienti. Occorrono 350 grammi di farina setacciata (dettaglio importante per evitare grumi), 3 uova intere e due tuorli, 4 cucchiai di zucchero, 2 mele gialle mature, una busta di vanillina, 2 bicchierini di liquore all'anice, un'aranciata spremuta, una manciata di uvetta, una bustina di lievito istantaneo, cannella, la buccia grattugiata di un limone e di un'arancia.
Le uova vanno lavorate con lo zucchero e con le bucce grattugiate degli agrumi, aggiungendo poco alla volta la farina miscelata con lievito e vanillina. Nel mescolare l'impasto vanno inserite anche le mele tagliate a quadratini sottili spolverati con la cannella. Il succo d'arancia e l'anice vanno aggiunti via via in modo da ottenere una pasta compatta, ma non dura e nemmeno liquida.
È importante non aggiungere altro zucchero oltre ai 4 cucchiai indicati: se troppo zuccherata, la frittella rischia di bruciarsi all'esterno durante la frittura, senza cuocere adeguatamente all'interno. Decisivo mescolare bene l'impasto distribuendo i pezzettini di mela. Una volta raggiunta l'amalgama giusta, siamo pronti per friggere. Portare l'olio a temperatura in una pentola di medie dimensioni. La signora Enrica consiglia l'olio di arachidi, si può utilizzare quello di semi di girasole, ma mai quello di semi vari. Quando è caldo al punto giusto, vanno adagiate in pentola delle porzioni di impasto calcolate all'incirca su tre quarti di cucchiaio.
Non vanno messi troppi pezzi a cuocere contemporaneamente per non «intasare» la superficie dell'olio. Durante la frittura, le frittelle assumeranno una forma tonda: è importante girarle in modo da dorarle in ogni loro parte in maniera uniforme. Una volta pronte, vanno riposte sulla carta assorbente per farle asciugare. Successivamente, si possono collocare su un vassoio, meglio se coperto con carta, per spolverarle con zucchero a velo. Nel frattempo, si può procedere a friggerne altre.
Attenzione, a mano a mano che si procede, le frittelle tenderanno ad essere pronte in minor tempo. Se l'olio si scalda troppo, abbassate leggermente la fiamma, ma senza farlo uscire dalla temperatura di cottura.
Emanuele Galesi

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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