«L’Italia perde un grande campione e un uomo straordinario, capace di trasformare ogni prova della vita in una lezione di coraggio, forza e dignità». Così, su X, la premier Giorgia Meloni. Parole di cordoglio che, in queste ore, si moltiplicano con il passare delle ore. Da Sergio Mattarella al presidente del Senato, La Russa, dal sindaco di Bologna, Lepore ad esponenti del mondo dello sport e della televisione.
L’Italia perde un grande campione e un uomo straordinario, capace di trasformare ogni prova della vita in una lezione di coraggio, forza e dignità. Alex Zanardi ha saputo rimettersi in gioco ogni volta, affrontando anche le sfide più dure con determinazione, lucidità e una forza… pic.twitter.com/nxqMtAlhjk
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) May 2, 2026
«Come l'intera Italia avverto profondo dolore per la morte di Alex Zanardi. Sportivo di eccelse qualità, ha dimostrato straordinaria personalità anche dopo il gravissimo incidente che ha subito. Divenuto campione paralimpico, è stato per tutti questi anni punto di riferimento di tutto lo sport, amato e ammirato anche per il coraggio, la resilienza e la capacità di trasmettere entusiasmo. La sua figura ha rappresentato punto di riferimento anche oltre il mondo dello sport e lo rimarrà nel ricordo degli italiani. Esprimo alla famiglia la vicinanza della Repubblica». Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una nota di cordoglio per la scomparsa dell'ex pilota Alex Zanardi.
È con sincero e profondo dispiacere che ho appreso la notizia della scomparsa di Alex Zanardi, straordinario esempio di forza, coraggio e determinazione. Un grande campione italiano, capace di trasformare le difficoltà in un messaggio di speranza per tutti. Alla sua famiglia…
— Ignazio La Russa (@Ignazio_LaRussa) May 2, 2026
«È con sincero e profondo dispiacere che ho appreso la notizia della scomparsa di Alex Zanardi, straordinario esempio di forza, coraggio e determinazione. Un grande campione italiano, capace di trasformare le difficoltà in un messaggio di speranza per tutti. Alla sua famiglia rivolgo le più sentite condoglianze, mie personali e del Senato della Repubblica». Questo il ricordo del presidente del Senato, Ignazio La Russa.
Con la scomparsa di Alex Zanardi, «Bologna piange uno dei suoi più grandi campioni, di sport e di vita. Anche per questo il Comune di Bologna gli conferì il Nettuno d'oro nel 2012: per aver “dimostrato di essere un grande campione nella vita e nello sport, e grazie al suo impegno nel sociale ha ridato speranza a molte persone disabili, diventandone punto di riferimento”». Queste invece le parole del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ricordando l'ex pilota di Formula 1 e campione-simbolo del paralimpismo. «Il più profondo cordoglio mio e dell'amministrazione comunale alla moglie, alla famiglia, agli amici, ai colleghi e a tantissimi tifosi. Bologna saprà ricordarlo degnamente», ha aggiunto Lepore.
La collega di «Sfide» e Vasco Rossi
«Amava la vita come nessun altro, ne conosceva il valore. Aveva la gioia del sopravvissuto, di chi non si nasconde e non si protegge di fronte a lei. Era una persona straordinaria, sono sconvolta». A parlare al telefono con l'Ansa è Simona Ercolani, l'autrice tv che ideò e firmò per la Rai il successo della trasmissione «Sfide», condotta dal 2012 al 2016 dal campione bolognese. «Oltre ai tecnicismi dello sport era appassionato delle vicende umane, ne coglieva l'esemplarità e l'insegnamento - racconta Ercolani - del resto, anche lui è stato un esempio, dei più alti. Aveva uno sguardo che in genere gli sportivi non hanno, coniugava l'amore per lo sport l'amore per la vita, e in questo si sposava perfettamente con l'anima di 'Sfide': era il matrimonio perfetto». È proprio questo sguardo che gli permetteva di spaziare tra tutti gli sport, soprattutto tra i meno famosi, in cerca di storie. «Ci siamo divertiti molto insieme. Era velocissimo a cogliere il senso delle cose e a riportarle in tv: una velocità di pensiero rara, tipica dei campioni - ricorda ancora Ercolani -. E poi lasciava il segno in chi incontrava, carico com'era di energia positiva. Ci riusciva con tutti, anche nel mondo della tv che non è certo facilissimo, lo possono confermare tutti i colleghi di 'Sfide'». «E poi - aggiunge l'autrice - era una bravissima persona, e in questo non è mai cambiato. La fama spesso fa perdere la testa, a lui no, anche grazie alla famiglia e alla moglie, Daniela, a cui mando un abbraccio». «Una volta siamo stati in macchina insieme - aggiunge infine, con un sorriso, Ercolani - e guidava come un pazzo. Se nell'aldilà c'è una strada, e spero per lui che ci sia, sicuramente la pedalerà, andando a tutta velocità».
«Una leggenda. Con il suo grande coraggio e la forza di chi non si arrende mai.. ha insegnato a tutti noi che "niente è impossibile”. Viva Alex Zanardi!!!». Così, sul suo profilo Instagram, Vasco Rossi ricorda Alex Zanardi, l'ex pilota di Formula 1 e campione paralimpico.
Il mondo dello sport
«La Figc e il presidente Gabriele Gravina si uniscono al cordoglio per la scomparsa all'età di 59 anni di Alex Zanardi, inimitabile campione dello sport. Su invito del presidente del Coni Luciano Buonfiglio, è stato disposto un minuto di silenzio prima di tutte le gare in programma nel fine settimana (inclusi i posticipi di lunedì) nei campionati professionistici, dilettantistici e paralimpici per onorare la sua memoria». Così, in una nota, la Figc esprime il cordoglio per la morte di Alex Zanardi e annuncia il ricordo durante tutte le partite del weekend.
«Un esempio di vita, di valori umani e sportivi, è doveroso fare le condoglianze alla famiglia e ricordarlo per tutto quello che ha trasmesso»: è il ricordo di Massimiliano Allegri.
«Ho appreso con grande tristezza la notizia della scomparsa di Alex Zanardi. È stato un piacere conoscerlo e averlo avuto nel Team Benetton e ho sempre mantenuto un ottimo rapporto con lui. Era un vero pilota e un concorrente agguerrito in tutto ciò che faceva, che si trattasse di corse automobilistiche, handbike o nella vita. Ha vissuto la vita al massimo e rimarrà per sempre un campione. Il mio pensiero va alla sua famiglia in questo momento difficile. Ciao Alex!». Così, sui suoi social, Flavio Briatore ha espresso il cordoglio per la morte di Alex Zanardi
«Una delle persone più straordinarie che abbia mai avuto la fortuna di conoscere. Grazie ancora una volta per tutto Alex, non ti dimenticherò mai». È il pensiero che Gimbo Tamberi rivolge ad Alex Zanardi
«Ciao Alex. Oggi apro il telefono per vedere l'allenamento e leggo una notizia che non avrei voluto leggere. Condoglianze a Daniela e a tutta la famiglia». Così il campione paralimpico Luca Mazzone, sulla sua pagina Facebook, esprime il suo cordoglio per la morte di Alex Zanardi con cui ha condiviso l'oro nella staffetta di Rio 2016.
«Siamo diventati colleghi nel 2009, avevo 12 anni ed ero molto spaesata e spaventata. Mi hai dato la forza per ripartire, convincendomi che con o senza gambe avrei potuto fare tutto». Così, sul suo profilo Instagram la schermitrice e campionessa paralimpica, Bebe Vio ricorda Alex Zanardi. «A Londra 2012 mi hai fatto conoscere la bellezza delle Paralimpiadi e l'enorme potere che hanno di cambiare la percezione e la Cultura della Disabilità. A Rio 2016 sei stato il mio cicerone nel villaggio paralimpico ed poi abbiamo realizzato il sogno insieme. A Tokyo 2020 non c'eri, ma eri un faro per tutti noi. È stato un onore e un grande privilegio averti avuto come tutor sportivo e di vita».
Ci uniamo al cordoglio per la scomparsa di Alex Zanardi, esempio di dedizione, passione e amore per lo sport e per la vita.
— JuventusFC (@juventusfc) May 2, 2026
«Ci uniamo al cordoglio per la scomparsa di Alex Zanardi, esempio di dedizione, passione e amore per lo sport e per la vita»: con questo messaggio sul proprio profilo X, la Juventus ha voluto ricordare lo sportivo scomparso ieri.



