Cronaca

Violenza di genere, Barbieri: «La denuncia conviene a tutti»

Lo psicoterapeuta presidente del «Cerchio degli uomini»: «Serve anche a chi la subisce. L’intervento delle forze di polizia può essere decisivo»
Paolo Bertoli

Paolo Bertoli

Giornalista

Violenza contro le donne - Foto simbolica
Violenza contro le donne - Foto simbolica

Bruno Barbieri, lo psicoterapeuta presidente del «Cerchio degli uomini» che da anni si occupa anche di uomini che hanno commesso violenza di genere, spiega come si arriva a questi eccessi.

Dottore, cosa scatena questi episodi?

«Quando si arriva ad un caso come questo è perché siamo al culmine di una escalation. L’esperienza ci dimostra che nel 90% dei casi un intervento esterno è sufficiente a far finire i comportamenti aggressivi o violenti. Anche un semplice ammonimento del questore, che non ha rilevanza penale, può bastare. Serve denunciare. Conviene a tutti, anche all’uomo che viene denunciato. Anche per atti che non sembrano gravi come uno spintone o una minaccia. Denunciare serve a tutti».

Come si arriva a questi punti?

«Ci si arriva perché non ci si ferma prima. Abbiamo visto che dopo un ceffone un uomo violento cerca di farsi perdonare e la donna lo perdona. Ma la volta successiva, quando arriva, i ceffoni diventano due o tre o di più. Perché se si vede il perdono si aumenta la pressione».

Lo psicoterapeuta Bruno Barbieri - © www.giornaledibrescia.it
Lo psicoterapeuta Bruno Barbieri - © www.giornaledibrescia.it

Gli uomini si accorgono di quello che accade?

«Non tanto. Al cerchio abbiamo accolto circa 400 uomini, e tranne una manciata che si sono presentati spontaneamente, gli altri sono arrivati come alternativa ad una condanna. Non si rendono conto, ci dicono che loro non hanno fatto niente di grave e solo perché sono stati provocati. Pensano di cavarsela facendo una chiacchierata con noi perché in fondo loro sono nel giusto, sentono di essere nel giusto».

Come si supera una situazione di questo tipo?

«La soluzione sarebbe la consapevolezza. Ma in situazioni di maltrattamenti spesso neanche la donna la ha, spera di poter cambiare una persona che non cambia o aspetta a denunciare per timori legati ai figli. L’intervento delle forze di polizia può essere l’azione decisiva, la soluzione giusta sia per la vittima che per l’aggressore».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoLibri per Sognare 2025-2026: l'evento finale il 26 maggioLibri per Sognare 2025-2026: l'evento finale il 26 maggio

Carlo Massoletti: «Coinvolti oltre 600 studenti in un percorso di promozione della lettura e valorizzazione delle librerie e della cultura»

GdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperteGdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperte

Novità 2026: due percorsi «Family» 5 km e «Ten» 10km

SCOPRI DI PIÙ
Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ