Cronaca

Villaggio Violino, la Mille Miglia diventa strumento d’inclusione

In Fondazione Casa di Dio si è svolta la nuova tappa del progetto «Mille Storie». L'obiettivo dell'iniziativa è permettere a chi non può seguire direttamente il passaggio della gara, di vivere l’evento in prima persona
Le istituzioni presenti all'appuntamento di «Mille Storie» - Foto di Mille Miglia S.r.l
Le istituzioni presenti all'appuntamento di «Mille Storie» - Foto di Mille Miglia S.r.l

Portare le emozioni della Freccia Rossa oltre le barriere della fragilità, trasformando la storia dell'automobilismo in uno strumento di inclusione e memoria. Con questo spirito si è svolta sabato 10, in Fondazione Casa di Dio al Villaggio Violino, la nuova tappa di «Mille Storie», il progetto di Corporate Social Responsibility con cui Mille Miglia Srl mette la propria struttura organizzativa al servizio della comunità bresciana.

L'obiettivo dell'iniziativa è permettere a chi non può seguire direttamente il passaggio della gara per svariate ragioni, di vivere in prima persona l'esperienza della Mille Miglia. Alla Casa Zanoni Cavallaro la passione per le auto d’epoca è diventata un ponte tra ricordi e nuove storie, unendo le generazioni in un evento capace di coniugare la cultura motoristica al calore umano. Sguardi pieni di meraviglia e racconti che attraversano il tempo hanno segnato una mattinata in cui il passato ha incontrato il presente in un clima di autentica comunità.

L’evento

La residenza ha accolto 20 vetture storiche e ospitato le classiche operazioni di bollatura eseguite dai 40 volontari del Convoglio tecnico di supporto (apripista e scopa, assistenza meccanica e auto di riferimento per distanza e ordine all’interno del convoglio) presenti all’iniziativa. Più che un'esposizione, l'incontro è stato un vero momento di dialogo: la mattinata si è aperta con i saluti da parte dei rappresentanti della Fondazione, del consigliere comunale Mirco Biasutti, del presidente di Ac Brescia Aldo Bonomi, della presidente di Mille Miglia Srl Beatrice Saottini e dell’amministratore delegato Fulvio D’Alvia.

Torna l'appuntamento con «Mille Storie»
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Successivamente i presenti hanno scoperto un po’ di curiosità sulla storia della Mille Miglia e sull’attuale rievocazione. Il momento centrale è stato dedicato alla possibilità di salire a bordo delle auto messe a disposizione dai volontari per un breve giro nel circondario, permettendo a ospiti e visitatori di vivere l'emozione della strada a bordo di una vettura storica.

Le dichiarazioni

«La Mille Miglia è parte integrante del patrimonio italiano e, soprattutto, della nostra città e della nostra provincia: sentiamo il dovere di essere presenti tra la nostra gente e di partecipare attivamente alla vita della comunità – ha detto il presidente di Ac Brescia Aldo Bonomi - Voglio ringraziare Fondazione Casa di Dio per l’accoglienza calorosa e, in modo particolare, i membri del Convoglio Tecnico di Supporto. Vogliamo continuare su questa strada, portando la nostra storia e la nostra vicinanza a chi ci accoglie con così tanto affetto».

«Siamo ormai alle battute finali: il 7 giugno si aprirà il Villaggio in Piazza Vittoria e il 9 partirà ufficialmente la Mille Miglia – ha aggiunto la presidente di Mille Miglia Srl Beatrice Saottini – Quest’anno punteremo subito verso la Val Trompia e il Garda per poi scendere verso Roma e risalire sabato 13 giugno per il gran finale. Portare “Mille Storie” qui oggi è per noi un onore: queste persone sono le prime a ricordare l'emozione della Mille Miglia storica conclusasi negli anni 50. Ringrazio il Cts perché garantisce sicurezza a ogni chilometro e i driver che oggi hanno condiviso la loro passione».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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