Non capita tutti i giorni di vedere la «corsa più bella del mondo» fermarsi per pranzo, attraversare il paese e trasformarlo per qualche ora in una vetrina di motori, storia e identità. Accadrà martedì 9 giugno, quando la Mille Miglia farà tappa in Valgobbia con oltre quattrocento vetture storiche. E sarà una prima volta assoluta per Lumezzane, debutto che dà alla giornata un valore ancora più speciale.
Il programma
Gli equipaggi saranno accolti nella tensostruttura allestita allo stadio comunale Tullio Saleri per il pranzo, prima di riprendere il percorso cittadino. Attorno al passaggio della Freccia Rossa ruoteranno anche le iniziative in programma dal 5 al 9 giugno.
Il programma è stato illustrato in sala giunta dal sindaco Josehf Facchini, dal presidente dell’Aci Brescia Aldo Bonomi e dall’amministratore delegato di 1000 Miglia srl Fulvio D’Alvia. «Da diverse settimane sono in corso i preparativi - ha ricordato Facchini -. Abbiamo coinvolto gli alunni, che con entusiasmo hanno tradotto in elaborati i progetti proposti dall’organizzazione. Partecipano anche il Photo Club e gli Amici dell’Arte, che saranno protagonisti con iniziative dedicate». Soddisfazione è stata espressa anche da Aldo Bonomi, lumezzanese doc: «Per la prima volta la Mille Miglia rende omaggio alla Valgobbia, un territorio che dell’eccellenza meccanica e dell’operosità ha fatto la propria identità. Vedere la corsa sfilare in questi luoghi è il segno di un legame sempre più forte tra la competizione e le sue radici».
Lo spettacolo
Il percorso cittadino offrirà al pubblico diversi punti per assistere al passaggio delle auto. L’ingresso, a partire dalle 12.30, è previsto da via Brescia, poi il transito in via Garibaldi e via Magenta fino allo stadio Tullio Saleri, dove le vetture sosteranno sulla pista di atletica, ricoperta dal tricolore. Dopo il pranzo e il controllo orario, il tracciato proseguirà in via Matteotti e piazza Diaz, per addentrarsi poi in via IV Novembre e via Caduti, passando davanti alla Torre Avogadro.
Il corteo attraverserà quindi via Verginella, via San Filippo Neri, via Mazzini e via Marconi, per dirigersi verso Sant’Apollonio e lasciare la valle da via Valsabbia. Un percorso pensato non solo per esigenze organizzative, ma anche per valorizzare scorci e simboli del territorio. Per celebrare il passaggio della corsa in Valgobbia è stata inoltre commissionata da Autoriparazioni Zanagnolo un’opera realizzata dall’ingegner Carlo Busetti.
Un lavoro che scompone e ricompone l’identità cittadina, mettendo al centro l’immagine della vettura in corsa, scelta come segno dominante di un evento che vuole lasciare traccia oltre il giorno della gara. Non solo sport, dunque, ma anche racconto di territorio. Ed è proprio su questo che amministrazione e organizzatori puntano: fare della tappa non una semplice sosta, ma un’occasione per mostrare il volto di una comunità.



