Via libera della Regione: al Tonale la strada sparirà sotto la pista

Se ne parla davvero da diversi anni. Sembrava cosa fatta da subito, ma poi il progetto di interramento della Statale 42, realizzando una galleria artificiale in località Case Sparse del Tonale, di fronte all’ingresso della cabinovia per il Presena, si è arenato.
È tornato alla ribalta ieri, quando la Regione ha approvato una delibera in cui esprime parere positivo al ministero dell’Ambiente sulla valutazione dell’impatto ambientale dell’intervento.
Il progetto prevede di ricongiungere i due versanti del demanio sciabile del Passo, oggi separati dalla statale, con gli sciatori costretti a togliersi gli sci e attraversare la 42, con grande pericolo tanto per loro quanto per gli automobilisti.
Sicurezza
L’obiettivo è il collegamento pedonale e sciistico in sicurezza e senza interferenze con la viabilità, ridefinendo anche le aree di parcheggio presenti in zona.
Il nuovo tracciato della statale si svilupperà per circa 715 metri, proseguendo per un breve tratto lungo l’asse esistente, in cui è previsto un primo incrocio di accesso al parcheggio 1, per poi discostarsi verso nord e continuare in trincea, passando all’altezza della cabinovia del Presena, con una galleria artificiale di cento metri.
A seguire il tunnel si raccorderà col tracciato esistente della 42 in corrispondenza di un nuovo incrocio per l’accesso alla seconda area di posteggio. È inoltre prevista la riqualificazione di un tratto di strada esistente, con la formazione di piazzole di sosta per i bus, e la creazione di percorsi pedonali per collegare l’abitato del Tonale.
«Si tratta di un intervento strategico per la sicurezza e lo sviluppo del territorio - ha dichiarato ieri Davide Caparini, presidente camuno della commissione Bilancio della Regione -. È un’opera attesa, che consentirà di separare in modo definitivo i flussi tra traffico veicolare e attraversamenti pedonali sciistici, eliminando le criticità soprattutto nei fine settimana. Grande attenzione agli aspetti ambientali - prosegue Caparini -. Sono infatti previste mitigazioni, monitoraggi e soluzioni per ridurre emissioni e impatti e la tutela delle aree sensibili come le Torbiere del Tonale».
Tempistiche
Per realizzare l’intervento serviranno non meno di due anni di cantiere, dalla data di partenza dei lavori (ancora da definire).
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