Vendita Centropadane: «I ricavi riducano il pedaggio sulla Corda Molle»

I ricavi della possibile vendita di Centropadane utilizzati per ridurre il pedaggio della Corda Molle. È la proposta avanzata da Europa Verde Brescia, che interviene sul futuro della società autostradale e sull’utilizzo delle risorse in caso di cessione.
Alla Provincia di Brescia è stata presentata un’offerta non vincolante per il 69,19% delle quote, pari a circa 47,6 milioni di euro, dopo il fallimento delle due aste dello scorso anno. Agli enti locali bresciani e cremonesi potrebbero spettare almeno 20 milioni di euro ciascuno. L’offerta è stata presentata da Strade Veloci srl, società che fa capo all’imprenditore bresciano Franco Bettoni, e che intende realizzare e gestire l’autostrada Cremona-Mantova.

Secondo Dario Balotta, co-portavoce cittadino, queste risorse dovrebbero essere destinate a «ridurre l’ammortamento della Corda Molle», che pesa per circa 200 milioni di euro da coprire entro il 2041. «In questo modo – sostiene – si potrebbe abbassare il pedaggio e aumentare l’utilizzo della bretella».
Europa Verde sottolinea come la riduzione dei costi per gli automobilisti rappresenterebbe anche un incentivo all’utilizzo dell’infrastruttura, evitando il rischio di traffico inferiore alle attese.
Critiche
Perplessità sono poi espresse sul progetto della nuova autostrada Cremona-Mantova promosso da Strade Veloci srl, definito «velleitario a distanza di 24 anni dalla sua nascita». Viene anche richiamato il caso della Brebemi, indicata come esempio di «infrastruttura con flussi ridotti».
Per Balotta il tema è anche di equità: il valore di Centropadane deriva dai pedaggi raccolti negli ultimi decenni lungo l’A21 e «le risorse devono essere redistribuite a beneficio di tutti gli utenti», in alternativa a soluzioni temporanee.
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