Vannacci, i leghisti bresciani: «Le persone se ne vanno, restano i valori»

Il presidente della Regione Attilio Fontana: «Non sorprende e conferma pienamente quanto avevo già evidenziato: si trattava di un’anomalia»
Roberto Vannacci e Matteo Salvini - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Roberto Vannacci e Matteo Salvini - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
AA

«La Lega si serve, della Lega non ci si serve». Una storia sui social che si aggiunge a un post di Matteo Salvini. «Arrabbiato? No. Deluso e amareggiato». È successo quello che tutti si aspettavano. Roberto Vannacci ha lasciato la Lega e fonderà un altro partito: Futuro nazionale.

Una decisione che, logicamente, ha dato il la a un botta e risposta fatto di «onore», «battaglie», «patria» e «valori». Insomma, le parole che negli anni hanno caratterizzato la Lega e Vannacci, diventati una cosa sola nel 2024 con le elezioni europee (il generale era un indipendente) e adesso già divisi. Ognuno per la sua strada, ma (forse) ancora con le stesse parole a scandire le rispettive giornate.

Territorio

E a Brescia che succede? Dobbiamo subito sgomberare il campo dall’ipotesi più invasiva. Il terremoto Vannacci (anche se qualcuno tende già a minimizzare) non arriverà a far tremare i pavimenti della Lega bresciana. Né sul territorio né tra i membri del Parlamento. Tra i politici di casa, infatti, regna un atteggiamento di riconoscenza verso il partito, anche se è cambiato negli anni: «Della Lega non ci si serve», appunto. Lo sottolinea bene l’onorevole Simona Bordonali. «La Lega è una comunità politica fondata su valori, idee e una storia che vengono prima di qualsiasi singola persona». Parole che non lasciano spazio a interpretazioni. E infatti la deputata puntualizza: «In questo percorso, tutti sono utili ma nessuno è indispensabile. Gli uomini possono andare e venire, ma le idee restano».

E resta la Lega, dunque. Che anche il consigliere regionale Davide Caparini definisce una comunità, basata su «lealtà e lavoro di squadra, non su personalismi». Poi aggiunge: «Le polemiche non ci distraggono dai problemi reali. Le persone passano, i valori restano. Così come la Lega».

Eppure pareva che proprio identici (o molto simili) valori avessero portato al matrimonio tra il generale e il Carroccio. Adesso invece si parla di Vannacci addirittura come di un corpo estraneo. «L’uscita del generale Roberto Vannacci dalla Lega non sorprende e conferma pienamente quanto avevo già evidenziato: si trattava di un’anomalia – commenta il presidente della Lombardia Attilio Fontana –. Un partito politico non è un palcoscenico personale, ma una comunità fondata su lealtà, coerenza e rispetto della parola data. Quando questi principi vengono meno, l’epilogo è inevitabile».

Ve l’avevo detto, potremmo leggere. Ma d’altronde che Vannacci non fosse particolarmente apprezzato dallo zoccolo duro della Lega non lo scopriamo certo oggi. Il generale si è inserito nel solco nazionale del Carroccio voluto da Salvini, quello che però non ha attecchito a Brescia. Difficile dunque pensare che l’uscita dal partito del generale possa portare a un esodo dei militanti o dei politici bresciani.

«Vecchia Lega»

«Qualcuno certamente prova simpatie per Vannacci, ma non abbastanza da lasciare la Lega – precisa il segretario cittadino Michele Maggi –. È più probabile che succeda a Roma, ma non tra i nostri eletti: Bordonali, Borghesi e Formentini credono nel partito». Anche Maggi conferma quindi il pensiero comune: «Secondo me saranno più che altro onorevoli del Centro Sud che potrebbero spostarsi con Vannacci, quelli che hanno poco a che fare con la "vecchia Lega"». Per il segretario di Brescia, il generale comunque ha fatto il suo gioco, quello che gli «hanno permesso di fare».

Adesso, però, la domanda sorge spontanea, in un territorio che vuole ritrovare la dimensione locale c’è spazio per Zaia? «Sarei contentissimo se dovesse prendere il posto di Vanacci. Se poi torna a occuparsi effettivamente della questione settentrionale, la cosa mi renderebbe ancora più felice». Torniamo all’inizio: questione di valori.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...