Urago Mella, battaglia finita: quattro villette spodestano i gelsi

Gli alberi di via Campiani sono stati tagliati oggi. Per salvarli erano state raccolte firme e messi in campo avvocati, ma il Tar di Brescia, poco più di un mese fa, aveva confermato la legittimità del permesso di costruire
  • I gelsi abbattuti in via Campiani
    I gelsi abbattuti in via Campiani - Foto Marco Ortogni/Neg © www.giornaledibrescia.it
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    I gelsi abbattuti in via Campiani - Foto Marco Ortogni/Neg © www.giornaledibrescia.it
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La battaglia per i gelsi è finita. Inutile pensare ad ulteriori ricorsi: gli alberi di via Campiani sono stati tagliati oggi. Per salvarli erano state raccolte firme e messi in campo avvocati, ma il Tar di Brescia, poco più di un mese fa, aveva confermato la legittimità del permesso di costruire respingendo il ricorso presentato da una cittadina.

Tutto nasce dal progetto di edificare un terreno tra via Zuccari e via Campiani, a Urago Mella: qui i proprietari intendono realizzare quattro villette e un edificio a tre piani. Su quel terreno sorgevano dei gelsi di circa 200 anni per i quali 130 cittadini avevano chiesto venisse riconosciuto il carattere di monumentalità con una petizione;gli accertamenti tecnici svolti dal Comune e dal Gruppo Carabinieri Forestale, però, avevano escluso la presenza dei requisiti richiesti dalla normativa per la dichiarazione di monumentalità.

Gli alberi di gelso, lo ricordiamo sono legati alla storia produttiva bresciana perché erano il cibo per i bachi da seta, per questo i firmatari richiedevano una tutela.

Da una parte, quindi c’erano proprietari e Loggia, dall’altra alcuni residenti e amanti del verde. I giudici nel mezzo che, come ha commentato la Loggia dopo la sentenza, «hanno ritenuto che il progetto sia stato esaminato in modo adeguato. In particolare, il Tribunale ha ritenuto infondate le contestazioni secondo cui l’iter sarebbe stato autorizzato senza sufficienti verifiche urbanistiche e paesaggistiche. Il Tar ha, inoltre, chiarito che le distanze dal Parco locale di interesse sovracomunale (Plis) previste dalle norme urbanistiche sono state rispettate, respingendo quindi anche questo motivo di ricorso».

Quanto alla richiesta di riconoscimento del carattere di monumentalità per i gelsi, «la sentenza ha ritenuto legittimo l’esito negativo del procedimento. La decisione del Tar conferma - ha concluso la Loggia - la legittimità dell’operato del Comune di Brescia in una vicenda particolarmente delicata, che ha coinvolto aspetti urbanistici, paesaggistici e ambientali». 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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