Turisti sul Garda, la tassa di soggiorno supera i 2 milioni di euro

La soglia dei due milioni è stata superata. E con quasi 1 milione e 100mila di pernottamenti registrati, Desenzano consolida nel 2025 la propria posizione tra le località turistiche più forti del Garda. L’imposta di soggiorno ha generato un gettito di 2.143.293 euro, mai così alto, a fronte di 408.915 ospiti e una permanenza media di 2,84 giorni. «Siamo soddisfatti – commenta l’assessore al Bilancio Stefano Medioli – perché i numeri confermano le previsioni del nostro piano finanziario. L’imposta è vincolata, e viene reinvestita per migliorare l’accoglienza: 550mila euro andranno a ecologia e verde pubblico, il resto a turismo e cultura».
I numeri
Crescono anche le strutture: da 970 nel 2023 a 1.223 nel 2025, con un incremento nei Cav (da 676 a 707) e nelle locazioni turistiche (da 300 a 379). Gli alberghi restano 41, ma a giugno è atteso il primo cinque stelle cittadino, con tariffa fissata a 4 euro.
A livello di gettito, la parte del leone la fanno gli alberghi: rappresentano il 43% dei pernottamenti, ma generano il 58% degli incassi. Le locazioni turistiche coprono invece il 33% delle presenze e contribuiscono per il 30%. Un dato che riflette anche la differenza di tariffe, oltre che la durata media della permanenza.
Dal 2022, anno in cui erano stati dichiarati circa 903mila pernottamenti paganti, si è passati agli oltre 1.044.000 attuali. Altri 30mila risultano esenti.
La strategia
Una crescita sostenuta, che secondo Medioli «non impone nuovi aumenti: l’imposta può crescere ancora in efficienza, non nei valori». Il risultato, spiega, è frutto di una strategia condivisa con gli operatori e di una gestione più efficace: «Abbiamo lavorato in sintonia, puntando su promozione, servizi e qualità complessiva. Molte strutture hanno chiuso i conti entro uno o due mesi, e dove è servito sono arrivate anche sanzioni».
L’assessora Stefania Lorenzoni rivendica l’impostazione stagionale: «Abbiamo rafforzato i mesi tradizionalmente più deboli. A Pasqua arriverà il Festival senza glutine – unica tappa gardesana – e torneranno le Frecce Tricolori a settembre. Per l’estate annunceremo nomi importanti: uno posso anticiparlo, sarà con noi Anna Oxa». Obiettivo dichiarato: rafforzare la destagionalizzazione. «Desenzano è oggi al terzo posto tra le destinazioni gardesane dopo Sirmione e Limone – spiega – e vogliamo continuare a crescere senza perdere identità».
Resta da definire l’affidamento dell’infopoint: si è chiusa la manifestazione d’interesse, e il Comune punta a garantire l’apertura per dodici mesi. Infine, il capitolo «depurazione». Quanto all’ipotesi – tutt’altro che remota – di dover contribuire con i proventi dell’imposta di soggiorno, la posizione è chiara: «Se sarà necessario – per Medioli –, lo faremo. Ma speriamo davvero di no».
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