Arrestato un truffatore di 29 anni che, spacciatosi per un carabiniere, aveva raggirato una donna di 87 anni: con sé aveva oggetti di valore per oltre 20mila euro. Per gli inquirenti si tratta di un «trasfertista del crimine» proveniente dalla Campania, un vero e proprio professionista delle truffe con a proprio carico svariati precedenti di polizia.
L’uomo, notato dagli operatori della Squadra Mobile mentre parlava al cellulare vicino alla stazione ferroviaria di Brescia, è stato seguito mentre saliva a bordo di un taxi, fino a una casa di via Passo del Moncenisio. È qui che il truffatore è entrato in scena. Dopo essere uscito dallo stabile, l’uomo è stato fermato e perquisito sul posto: aveva oggetti preziosi in oro e due orologi, dal valore complessivo di 20.000 euro.
La truffa
I poliziotti hanno poi ricostruito l’accaduto: la vittima, una signora di 87 anni, era stata poco prima contattata telefonicamente da un uomo che, qualificatosi come maresciallo dei Carabinieri, l’aveva accusata di essere sospettata di aver commesso una rapina, inducendola così a raccogliere tutti gli oggetti in oro presenti in casa per valutare che non fossero stati rubati.
Poco dopo il truffatore si è presentato nell’abitazione della vittima qualificandosi come collaboratore del maresciallo e, in un momento di distrazione della donna, si è appropriato di una borsa contenente i preziosi. Ma questa volta al delinquente è andata male, visto che fuori dall’appartamento ha trovato la Polizia di Stato.
Il provvedimento
Il questore di Brescia Paolo Sartori, in considerazione di quanto accaduto, ha pertanto emesso nei suoi confronti un foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno nel Comune di Brescia per i prossimi tre anni. In caso di violazione del provvedimento del questore l’uomo potrà essere condannato fino a un anno e mezzo di reclusione e alla multa di 10.000 Euro.




