Chi ha assistito alla scena ne è rimasto colpito nell’intimo. E ha tirato un sospiro di sollievo un paio d’ore più tardi quando ha saputo che, grazie alla rapidità della denuncia e alla tempestiva attivazione delle indagini, il trasferimento di denaro era stato bloccato.
L’ennesima, odiosa, truffa ai danni di un’anziana si racconta nella sala d’attesa della caserma dei Carabinieri di piazza Tebaldo Brusato. Una manciata di minuti prima di mezzogiorno una donna di circa 70 anni che abita a ridosso del centro storico è seduta con la borsa in grembo. Il giovane carabinieri di turno come piantone le si avvicina e le chiede di cosa avesse bisogno. Con un sorriso la signora si spiega: «Vi ho portato il bonifico che mi avete chiesto» e intanto toglie dalla borsa un foglio ripiegato, la contabile di un bonifico. Il militare intuisce, ma spera di sbagliarsi, e chiede : «Ma chi le ha chiesto il bonifico e per chi?».




