Cronaca

Tremosine, nuova cabina elettrica da 22 milioni per 5mila utenze

Inaugurata l'infrastruttura di Unareti nell'Alto Garda. Previsti anche interventi su 74 chilometri di rete, da completare entro il 2028
Cabina elettrica primaria Tremosine di Unareti A2A Brescia 20.10.2026 Ph Christian Penocchio
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La nuova cabina primaria Unareti inaugurata a Tremosine

Un investimento di oltre 22 milioni di euro per rafforzare la rete elettrica dell'Alto Garda, dove negli ultimi dieci anni la domanda di energia è cresciuta anche per effetto dello sviluppo turistico ed economico del territorio. È stata inaugurata oggi la nuova cabina primaria di Tremosine, realizzata da Unareti, società del gruppo A2A, per migliorare la distribuzione di energia e accompagnare l'aumento dei consumi.

La nuova infrastruttura alimenterà quasi 5mila utenze e consentirà di aumentare la capacità della rete, migliorando la continuità del servizio e favorendo l'integrazione dell'energia prodotta da fonti rinnovabili.

All'inaugurazione hanno partecipato il sindaco di Tremosine Battista Girardi e il presidente e amministratore delegato di Unareti Francesco Gerli.

L'investimento e i lavori

L'intervento ha richiesto un investimento complessivo di oltre 22 milioni di euro, comprensivo del potenziamento della rete collegata, con un contributo di 6,7 milioni finanziato dall'Unione europea attraverso il Pnrr.

La cabina è dotata di due trasformatori da 25 MVA, che permettono di trasferire l'energia dalla rete ad alta tensione a quella a media tensione, e di 12 nuove linee di distribuzione. I sistemi di controllo e automazione consentiranno una gestione più flessibile dell'infrastruttura.

Ma il progetto non si esaurisce con l'inaugurazione. Sono 74 i chilometri di rete interessati dagli interventi di riqualificazione e potenziamento, che prevedono anche l'installazione di 11 nuove cabine secondarie. I lavori sono ancora in corso e saranno completati entro il 2028.

«Nell'Alto Garda, la domanda di energia è cresciuta significativamente nell'ultimo decennio, anche grazie allo sviluppo turistico ed economico del territorio», ha spiegato Gerli, sottolineando la necessità di adeguare le infrastrutture alla diffusione della mobilità elettrica, delle pompe di calore e degli impianti da fonti rinnovabili.

Gli investimenti nel Bresciano

La cabina di Tremosine rientra in un programma più ampio di ammodernamento della rete. Negli ultimi cinque anni Unareti ha investito circa 250 milioni di euro nel Bresciano, realizzando, tra gli altri interventi, le nuove cabine primarie di Vobarno nel 2023 e del Violino nel 2025.

Per il periodo 2026-2031 sono previsti ulteriori 390 milioni di euro, destinati al potenziamento delle infrastrutture elettriche del territorio.

La tutela dei rapaci

Il progetto comprende anche uno studio dedicato alla biodiversità dell'Alto Garda. Unareti ha analizzato i rischi che le linee elettriche aeree possono rappresentare per cinque specie di rapaci: gufo reale, aquila reale, nibbio bruno, biancone e falco pellegrino.

Ne è nata una mappa delle aree più sensibili, che potrà orientare gli interventi futuri, dall'interramento delle linee all'installazione di dispositivi per ridurre il rischio di collisione ed elettrocuzione degli uccelli.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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