Garza, niente più allagamenti nell’area di San Polo

Due milioni di euro per mettere in sicurezza il Garza, nel tratto che scorre a nord della stazione metro San Polo. A tanto ammonta l’intervento finalizzato a mettere fine ai periodici allagamenti che interessano la zona. Un progetto, come anticipato, da 2.060.000 euro, di cui 1 milione e 725 mila arrivati da Regione, coi restanti 335mila garantiti da Palazzo Loggia.
«I cittadini da quarant’anni difendono questa zona verde e riuscire a renderla fruibile è stato l’obiettivo dell’Amministrazione» ha ricordato l’assessora comunale all’Ambiente, Camilla Bianchi, sottolineando poi come un’area di 6.500 metri quadrati a est della metropolitana sia stata piantumata con alberi e arbusti.
«Abbiamo investito oltre un miliardo di euro per la prevenzione del dissesto idrogeologico negli ultimi cinque anni in Lombardia – ha confermato l’assessore regionale al Territorio e ai Sistemi verdi, Gianluca Comazzi – . Questo intervento è inserito in un pacchetto di opere che vale 5,4 milioni, con un cofinanziamento comunale di 1,1 milioni. Fondi grazie ai quali sono stati anche sistemati il torrente Garzetta a Costalunga e il Garza in località Crocevia Nave. Abbiamo poi istituito il tavolo sul nodo idraulico di Brescia per dare peculiarità e specificità ai territori».
Cosa prevede
L’intervento a San Polo è stato progettato e realizzato da Brescia Infrastrutture. Nello specifico sono stati costruiti argini in terra, in modo da delimitare aree di spaglio per confinare le acque esondate, adeguati i canali presenti e gli attraversamenti ciclopedonali. «Oggi inauguriamo il tratto a sud ma siamo in fase di conclusione dell’intervento a nord, tra i Comuni di Nave e Brescia», ha detto il presidente di Brescia Infrastrutture, Marcello Peli. L’ingegnere Immacolata Tolone dell’ Aipo ha poi spiegato che l’opera si inserisce «nel Piano di messa in sicurezza a seguito delle alluvioni del 2023 - 2024. Queste opere sono efficaci esattamente come gli invasi».
«Quest’area è il cuore di un quartiere e viene mantenuta dai cittadini che la vivono quotidianamente», ha sottolineato Maurizio Frassi, presidente del Consiglio di quartiere di San Polo Parco. Valter Muchetti, assessore comunale alla Protezione civile ha aggiunto: «Quando si parla di protezione la tutela del patrimonio idrogeologico ha un ruolo importante». Per l’assessore regionale all’Ambiente, Giorgio Maione, «interventi come questi rappresentano strumenti di politiche climatiche».
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