Il 9 e il 10 maggio torna il festival «Brescia da leggere»

Per il quinto anno consecutivo ospiterà la rassegna letteraria a «chilometro zero». Trenta libri, quindici location e un unico protagonista: il territorio bresciano raccontato dai suoi autori
La presentazione del festival - © www.giornaledibrescia.it
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Dopo il successo delle scorse edizioni, sabato 9 e domenica 10 maggio Brescia ospiterà «Brescia da leggere», il grande festival diffuso ideato e diretto dall’Associazione culturale Brescia si legge Aps.

Il format è ormai collaudato ma sempre capace di stupire: 15 location tra biblioteche, librerie e istituzioni storiche ospiteranno oltre 30 presentazioni. Giunto alla sua quinta edizione, l'evento si conferma l’appuntamento di riferimento per chi vuole scoprire la scena letteraria e culturale della nostra provincia.

La rassegna

Anche quest’anno la rassegna sarà interamente dedicata alle storie e ai punti di vista che la nostra comunità produce, a romanzi o saggi ambientati nella nostra provincia (scritti in gran parte da autori locali, ma anche da qualche big della letteratura nazionale) e al lavoro di autrici e autori contemporanei residenti nella nostra provincia. Come in passato le presentazioni saranno organizzate secondo filoni tematici, dal giallo al romanzo storico, dalla storia della letteratura al romance, così da soddisfare tutti i gusti.

Il cartellone di quest'anno è particolarmente denso di novità. Per gli amanti del thriller, spicca il ritorno di Alan Zamboni con L’atomo sfuggente (Mondadori), affiancato dalle prime bresciane dei nuovi romanzi di Nicola Lucchi, Enrico Giustacchini e Irma Cantoni. Alla Queriniana, riflettori accesi sulla nuova edizione di Cantare nel buio di Maria Corti, presentata da Benedetta Centovalli. Spazio alla storia locale con Massimo Tedeschi (sui patrimoni Unesco) e il racconto della rinascita del Castello di Padernello con Nicola Rocchi e Domenico Pedroni. Focus sull'impegno civile e giornalistico con Marino Ruzzenenti e gli approfondimenti su Emanuele Severino e Mario Rigoni Stern.

Spazio ai giovani e ai talk

Inoltre il festival guarderà avanti selezionando, oltre ai veterani, nuovi talenti come Simone Civitelli e Francesca Ghezzani. Ai più classici incontri con gli autori ospitati in librerie, biblioteche e istituzioni culturali, si aggiungeranno due talk in cui autrici e autori si confronteranno con il pubblico. Sabato 9 maggio a partire dalle 10, presso l’aula magna del Liceo Leonardo (con ingresso aperto anche al pubblico) andrà in scena il talk «Ha ancora senso nel 2026 scrivere libri?». Domenica 10, alle 15.30, si parlerà invece di uno dei grandi trend del momento in un incontro dal titolo «Perché amiamo il genere romance?».

Un programma più che mai ricco, attento a soddisfare i più svariati gusti dei lettori e pronto a regalare due giornate speciali dando voce a una città che ha molte storie da raccontare, tanta voglia di raccontarle e parecchia voglia di leggerle.

Il programma completo è consultabile sul sito ufficiale. Per ulteriori informazioni o per richiedere un’intervista è possibile rivolgersi al seguente indirizzo email: festival@bresciasilegge.it.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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