Il sogno più grande, da quattro anni a questa parte, è alzare una coppa speciale. Una coppa che parla di sport, di inclusione e di generosità. La Dream Cup voluta e ideata da Clara Gorno, presidente del Brescia Calcio Femminile, torna anche quest’anno, il 23 e il 24 maggio al Centro Sportivo Epas di Brescia con due giornate di partite e attività che coinvolgeranno le formazioni giovanili, il torneo For Special e le realtà del territorio.
L’edizione è stata presentata nella Sala Libretti del nostro giornale, che è media partner della manifestazione anche quest’anno, con la conduzione di Maddalena Damini, direttrice artistica di radio Bresciasette e Teletutto (che trasmetterà l’appuntamento nei prossimi giorni) e la presenza di tutti i protagonisti.
«Ho acquistato il Brescia 5 anni fa e ho pensato subito che avrei voluto fare qualcosa che unisse inclusione e sociale, ma mi sono data del tempo perché senza esperienza il sociale è solo assistenzialismo – ha detto la presidente Gorno - . Se solo un ragazzo su 10mila arriva al professionismo, è giusto domandarsi come curare tutti quelli che restano fuori da quel mondo. Nessuno si salva da solo e con lo sport si può aiutare. Questa integrazione e questo scambio sono preziosissimi. Per noi inclusione non è solo una parola ma è concretezza».
Speciale
A testimoniarlo anche la capitana della prima squadra del Brescia Femminile Véronique Braida: «Per me la Dream cup è qualcosa di potente, di unico e raro – ha detto la giocatrice –, sono due giorni bellissimi, invito tutti a partecipare per vedere quello che succede. L’ambiente diventa magico, c’è tanto da imparare».
Due giorni, quindi, con sport giocato – fra le partite delle giovanili, la Nazionale Vip Sport, il torneo Dream Cup, il Triangolare fra Prima squadra-Brebemi e Polizia Stradale – che fa rima soprattutto con il torneo delle squadre For Special: gruppi formati da ragazzi e ragazze con disabilità.

«Io gioco a calcio da sempre – ha raccontato Gaia Amadori, giocatrice For special – e seguivo il Brescia femminile da 13 anni come tifosa, quando la presidente mi ha chiesto di entrare in squadra per me è stato motivo di grande orgoglio, ho detto subito di sì. Il calcio è da sempre l’unico sport che mi interessava e poterlo praticare mi rende molto felice».
Il programma
La formula delle due giornate prevede molte partite di calcio – anche quella fra lo Staff del BcF e la Comunità Lautari (una cooperativa onlus specializzata nella disintossicazione e riabilitazione delle persone dipendenti da droghe e alcool) -, ma anche incontri di formazione, giochi, musica e eventi collaterali per tutti. Presenti fra gli altri Power Emergency, Lilt e Pink Charity una Odv nata un anno fa: «Siamo tre farmacisti che lavorano sul territorio – ha spiegato la dottoressa Roberta Rossi - , e che ad un certo punto hanno desiderato portare la prevenzione fuori dalle rispettive farmacie. Abbiamo cominciato con una serata di beneficenza e da un anno siamo un odv, alla Dream Cup parleremo di prevenzione del tumore al seno, con noi ci saranno anche oncologhe e senologhe». Sabato 23 maggio dalle 18 alle 21 Radio Bresciasette sarà in diretta dalla manifestazione. Il calendario completo su bresciacalciofemminile.it.



