Cronaca

Terremoto sconvolge il Venezuela, morti e centinaia di edifici crollati

La prima scossa è stata di magnitudo 7.1 e la seconda addirittura del 7.5, ora si scava tra le macerie. La presidente Delcy Rodriguez: «Almeno 32 decessi e oltre 700 feriti in ospedale»
Le immagini del terremoto in Venezuela
Fotogallery
14 foto
Le immagini del terremoto in Venezuela

Due scosse di terremoto violentissime, a breve distanza una dall'altra, hanno messo in ginocchio il Venezuela provocando il crollo di centinaia di edifici. Panico e disperazione tra la gente che in pochi minuti ha perso tutto, nella capitale Caracas, come in una vasta zona a ovest del Paese. «La casa ci stava cadendo addosso, sembrava un film horror», ha raccontato una signora che si è salvata scappando dalla sua abitazione a Caracas, ora ridotta un ammasso di calcinacci.

Il boato è stato terrificante», ha aggiunto una vicina. Si teme una strage, com la presidsente ad interim Delcy Rodriguez, che ha già annunciato almeno «32 morti e oltre 700 feriti in ospedale». Un sindaco della città di Chacao, una delle più colpite, ha ammesso che ci sono delle vittime, ma senza dare dettagli. Gravemente danneggiato l'aeroporto internazionale che ha sospeso i voli: in tante aree dello scalo il tetto è crollato, con scene di panico tra i passeggeri. In pochi minuti sono saltate le comunicazioni telefoniche, messe sotto pressione dalle chiamate dei milioni di venezuelani che vivono all'estero, ansiosi di avere informazioni dei propri cari. Sospeso anche il rifornimento del gas per motivi di sicurezza. La gente si è riversata per strada in stato di shock.

Un edificio crollato dopo il terremoto - Foto Epa © www.giornaledibrescia.it
Un edificio crollato dopo il terremoto - Foto Epa © www.giornaledibrescia.it

Solo dopo tre ore dal disastro Rodriguez, dalla tv pubblica, visibilmente provata, ha parlato alla popolazione, annunciando lo stato di emergenza e lanciando un appello all'unità nazionale: «Dopo le due prime scosse abbiamo avuto 20 repliche. La situazione è grave, molte zone sono state colpite gravemente. Il mio messaggio ora è mantenere l'unione e la calma per salvare vite: tutte le organizzazioni si sono messe al lavoro».

Intanto da ore le immagini diffuse in rete avevano già mostrato al mondo gli addetti al soccorso a lavoro per scavare e salvare vite, ma anche tante, tantissime barelle di feriti. Le dimensioni del disastro fanno pensare al peggio: la prima scossa è stata di magnitudo 7.1, la seconda addirittura del 7.5. A rendere le conseguenze di questo terremoto ancora più grave la bassa profondità dell'epicentro, appena 10 chilometri sotto il suolo. E soprattutto le case costruite senza alcuna osservanza delle norme antisismiche. La zona più colpita, oltre alla Capitale, quella a ovest di Caracas. In particolare la provincia rurale di Yumarè, un centro di circa 20mila abitanti, che rimane ancora completamente isolato. La rete telefonica non funziona e si comunica solo via WhatsApp.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...