«Cambia la veste, ma l’anima rimane la stessa: Teletutto è la televisione dei bresciani»: a parlare è il presidente di Editoriale bresciana, Pierpaolo Camadini, che ieri sera sul palco di Area Docks ha preso la parola per sottolineare l’importanza non solo della presentazione del palinsesto, ma anche dell’appuntamento annuale che permette di incontrare di persona tutte le realtà che hanno un rapporto stabilizzato con i mezzi del gruppo.
Autenticità
«Le novità annunciate non sono estemporanee. Stiamo vivendo il punto di arrivo delle scelte fatte tempo fa. In qualità di editore è mio dovere dare conto della nuova direzione, che si pone in continuità con quella che l’ha preceduta, e che ha vissuto anni di sintonia sia con l’editore che con il pubblico», ha detto Camadini riferendosi a Nunzia Vallini. «Giorgio è con noi da quasi tre anni e con Nunzia ha dialogato in maniera serrata; gli anni insieme gli hanno consentito di crescere anche con le redazioni, i tecnici e i collaboratori commerciali. Ora si mette lo zaino sulle spalle: sarà un interlocutore sempre disponibile, ne sono certo», ha sorriso. «E conoscerete una persona con una lunga esperienza nel mondo televisivo – ha aggiunto il presidente, facendo poi una confidenza –. Qualche giorno fa abbiamo avuto un incidente tecnico con i server e siamo rimasti bloccati per un giorno intero. La televisione ha fatto dei salti mortali. Giorgio ha preso in mano la situazione proponendo un telegiornale parlato. Il giorno dopo le persone mi hanno fermato per farmi i complimenti "per il nuovo tg". Mi pare esemplificativo dell’autenticità che ci contraddistingue e che ci viene sempre riconosciuta: spero che questo sarà lo spirito con cui lavoreremo».
Velocità e fiducia
Oltre alla curiosità riguardo alle novità che attendono Teletutto – e che dai prossimi giorni saranno svelate al pubblico con la messa in onda della nuova stagione dei programmi del palinsesto – la serata di presentazione è stata occasione per fare il punto riguardo all’impegno e ai risultati. Tra i ringraziamenti più sentiti e affettuosi, quello del presidente di Teletutto Giovanni Nulli, che – come il presidente Pierpaolo Camadini – ha rivolto un pensiero prima di tutto all’ex direttrice responsabile Nunzia Vallini, oggi direttrice editoriale. «Nunzia ha lasciato l’incarico al termine di un percorso di collaborazione lungo e ricco di amicizia. Il suo lavoro rimarrà negli annali di Editoriale bresciana, e non solo perché è stata la prima direttrice di genere femminile alla guida delle testate del gruppo».
Altrettanto sentito è stato il suo augurio al nuovo direttore Giorgio Bardaglio, che, ha sottolineato Nulli, «sta assumendo un compito decisamente non semplice, visti i tempi, con i turbini che insidiano il settore dell’editoria e lo sconquasso politico ed economico che sta vivendo il mondo intero. Ma Bardaglio ha ottime capacità per prendere in mano il timone».
Accanto al direttore, anche tutti i collaboratori del gruppo hanno ricevuto il pensiero del presidente di Teletutto, che ha salutato «tutti i giornalisti e le giornaliste, i ragazzi e le ragazze, i tecnici e chi si occupa della parte commerciale, ma anche chi ci supporta, le istituzioni e le imprese: siete la chiave di volta del nostro successo».
Infine ha parafrasato uno dei titoli comparsi sul GdB nei giorni scorsi: «"Brescia corre, ma non va veloce". Bene: noi vogliamo correre veloci e con il vostro supporto, che non è mai mancato, ci riusciremo».




