Tra i testimoni per il processo sulla fase esecutiva della strage di piazza della Loggia in aula anche Fabio Testi. L’attore, oggi 85enne, originario di Peschiera del Garda è stato chiamato dalla difesa di Roberto Zorzi a riferire della sua relazione con Annarita Terrabuio, all’epoca giovanissima amica di Paolo Siliotti, esponente della estrema destra veronese vicino all’imputato e, stando alla ricostruzione dell’accusa, a Brescia la sera della movimentata notte che precedette la morte di Silvio Ferrari. Testi ha confermato la relazione con la giovane. «È stata la mia fidanzata subito dopo Ursula Andress», ha detto l’attore reduce da un intervento ad un ginocchio e orgoglioso del premio preso da «Reflection in a Dead Diamond», l’ultimo il film al quale ha preso parte nel quale veste i panni di una ex spia.

Le dichiarazioni
«Io e Annarita ci siamo frequentati per un anno, siamo anche finiti sulla copertina di Oggi. Era il 1974. L’anno successivo io andai a Roma, lei doveva fare la Maturità e non mi seguì. Finì così». Nell’anno trascorso insieme di politica nemmeno l’ombra. «Non ne parlavamo proprio. Eravamo giovani e pensavamo a divertirci. Io avevo i cavalli, a lei piaceva cavalcare. La politica non ci interessava proprio».
E Zorzi? «Mai visto, non so chi sia» ha risposto Testi invitando alla visione del suo ultimo film. “Ho fatto il mio dovere di cittadino, ora voi fate quello di spettatori” ha detto scherzando con il presidente della Corte d’assise Roberto Spanò lasciando l’aula in stampelle.




