Soddisfatto? Non proprio. Quando esce dall’aula Manlio Milani è inseguito da un’ombra cupa di amarezza. La condanna di Toffaloni è pesante, tanto quanto lo è la certezza che la verità sulla strage di piazza Loggia poteva essere consegnata alle vittime e alla città subito, non mezzo secolo dopo.
Manlio Milani
«Questa condanna – dice a caldo il presidente dell’associazione dei famigliari delle vittime – certifica che tutti sapevano tre giorni dopo. E aspettare 50 anni davvero mi sconvolge. Mi riempie di domande. Mi lascia attonito. Perché si sapeva e non si è cercato di impedire gli attentati che sono venuti dopo e che hanno seminato morte per l’Italia».



