Storica, ma destinata a rimanere solo sulla carta. La sentenza di condanna di Marco Toffaloni, qualora passasse indenne al vaglio dei giudici di appello e di Cassazione e divenisse definitiva, ben difficilmente sarà eseguita.
Niente estradizione
Il neofascista veronese, condannato per fatti compiuti 51 anni fa, quando di anni ne aveva sedici anche se ancora per cinque giorni, nel 1984, oltre a cambiare nome in Franco Maria Muller, è divenuto cittadino svizzero. Da tempo vive a Landquart nei Grigioni, lo fa con l’assegno di sussistenza che gli passa mensilmente il cantone e, almeno per ora, gode della protezione che gli assicura il diritto elvetico.




