Strage di Crans-Montana, tutti i precedenti dei coniugi Moretti

A loro carico già due indagini nel Vallese, una per aver comprato una Maserati con fondi Covid. Le testimonianze dei superstiti
I coniugi Moretti, titolari del bar Le Constellation - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
I coniugi Moretti, titolari del bar Le Constellation - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
AA

In attesa della decisione del Tribunale sulla conferma o meno del carcere per Jacques Moretti e dei domiciliari che la Procura ha chiesto per la moglie Jessica, emerge che già in passato nel Cantone Vallese erano state aperte due inchieste sui titolari di Le Constellation, il locale di Crans-Montana dove la notte di Capodanno sono morte quaranta persone e 116 sono rimaste ferite.

La prima, penale, risale al 2020 e ruotava attorno ai fondi Covid; la seconda, invece, è di due anni dopo e riguarda l'ispettorato del lavoro. La decisione per entrambi, accusati di omicidio per negligenza, lesioni e incendio, dovrebbe arrivare oggi. Giorno in cui andrà in procura a Sion l'ambasciatore italiano Gian Lorenzo Cornado.

Le ammissioni

Quando è stato sentito come persona informata sui fatti, dunque prima dell'interrogatorio al termine del quale è scattato il fermo, Moretti ha ammesso che la porta di sicurezza era chiusa. Anzi, ha raccontato che quando, avvisato dell'incendio, è arrivato a Le Constellation, ha trovato la porta chiusa dall'interno con un lucchetto, diversamente dal solito.

Ma nelle 350 pagine del fascicolo della procura ci sono anche le testimonianze di chi era presente, almeno una dozzina di persone che si trovavano soprattutto nel seminterrato: tutte si sono trovate d'accordo sul riferire la mancanza di vie di fuga. Fra di loro una ex dipendente che si era fermata a salutare una amica cameriera, che è deceduta, e a cui la titolare avrebbe chiesto di dare una mano. Per questo è scesa al piano di sotto.

I messaggi lasciati a Crans-Montana dopo la strage di Capodanno - Ansa © www.giornaledibrescia.it
I messaggi lasciati a Crans-Montana dopo la strage di Capodanno - Ansa © www.giornaledibrescia.it

«Mi chiedete se c'erano dispositivi di sicurezza visibili in caso d'incendio nel bar? Io rispondo negativamente» ha riferito, mentre un diciassettenne con un tavolo da 320 euro al piano terra che è sceso cinque minuti di sotto ha raccontato di essere rimasto «sorpreso della mancanza di uscite di sicurezza».

Nel 2020 – hanno scritto Le Matin Dimanche e il SonntagsZeitung – è stata aperta una inchiesta penale su 75.500 euro di fondi che avevano ottenuto come prestito Covid, in parte utilizzati per acquistare una Maserati, che è finita in un non luogo a procedere perché hanno dimostrato che l'auto non era di proprietà loro ma era nei conti della società, mentre nel 2022 è intervenuto l'ispettorato del lavoro dopo segnalazioni di dipendenti francesi di irregolarità come orari di lavoro e riposi non rispettati e lavoro notturno non pagato. Altra questione riguarda i precedenti di Moretti, che ha subito almeno una condanna in Francia per induzione aggravata alla prostituzione.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...