Cronaca

Chiari, stagione delle feste: grande partecipazione e nuove regole

Successo per le prime due serate, si prosegue oggi in Villa e domani in centro. I bar devono chiudere entro le 2. Divieto assoluto di detenzione e consumo di bevande alcoliche nei parchi e in generale negli spazi pubblici, a eccezione dei bar e dehor
Daniele Piacentini
Tantissimi giovani hanno partecipato ai primi eventi
Tantissimi giovani hanno partecipato ai primi eventi

Partenza con il botto per l’estate a Chiari, mentre l’Amministrazione comunale pensa a come far convivere la voglia di divertimento con la serenità dei residenti.

Le prime due serate dei «Mercoledì in Villa Mazzotti» e dei «Giovedì d’estate» hanno fatto registrare il pienone. Oltre tremila persone, soprattutto giovani, hanno tenuto a battesimo l’inizio dei dj set e delle feste che per tutta estate, a metà settimana, si svolgono nella villa di viale Mazzini con il formato «Villa Vibes».

Lo spirito

Un appuntamento preceduto, in Municipio, da una Commissione ad hoc, quella del pubblico spettacolo, presieduta dal sindaco Gabriele Zotti, oltre che da un sopralluogo sul campo per «verificare - spiega il primo cittadino - che tutte le stringenti misure e prescrizioni di sicurezza stabilite siano state rispettate alla perfezione. Divertirsi in modo sano, responsabile e all’interno di una cornice protetta è la nostra priorità. La macchina organizzativa è pronta per regalare ai clarensi un’estate ricca di eventi, musica e socialità in totale sicurezza».

Stasera, mercoledì, quindi si replica a Villa Mazzotti, mentre domani - giovedì - in centro storico tocca ai «Giovedì d’estate». Tutte le settimane, fino al 23 luglio, Comune, Pro Loco e Botteghe di Chiari organizzano l’animazione serale estiva con musica live, locali aperti, street food, frittelle, banchi con dolciumi e gonfiabili per i più piccoli. Vogliamo vivere il centro storico di Chiari insieme, con una formula ben rodata dal 2013, ma quest’anno ancora più coinvolgente», spiega il vicesindaco Roberto Campodonico, che annuncia anche «intensivi controlli per la pubblica sicurezza, il contenimento del consumo di alcool e il rispetto per l’ambiente».

Cosa cambia

Su questo fronte, un’ordinanza comunale ad hoc dispone fino al 30 settembre «il divieto assoluto di detenzione e consumo di bevande alcoliche nei parchi e in generale negli spazi pubblici», a eccezione dei bar e dehor, che dovranno chiudere al massimo alle 2 di notte. Un provvedimento disposto per «le ripetute segnalazioni dei residenti, esasperati da schiamazzi notturni, cumuli di spazzatura e dal pericolo legato all’abbandono di bottiglie di vetro».

La stessa ordinanza riguarda anche le aree giochi per i più piccoli, riservate a bambini solo fino a 12 anni. Off limits anche alla musica ad alto volume e all’uso di casse acustiche portatili, senza previa autorizzazione. Previste sanzioni fino a 500 euro e il sequestro delle apparecchiature musicali «pizzicate».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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