Cronaca

Tragedia al Rally 1000 Miglia, De Pasquale morto davanti alla moglie

Lo spettatore torinese è stato travolto da una delle auto in gara mentre era intento a scattare una foto: secondo il medico di gara, l’uomo è morto sul colpo
Andrea Cittadini

Andrea Cittadini

Vicecaporedattore

I rilievi dopo l'incidente
I rilievi dopo l'incidente

Era arrivato dal Torinese con la moglie per assistere al Rally 1000 Miglia, ma una giornata di sport si è trasformata in tragedia. Francesco De Pasquale, 63 anni, residente a Caselle Torinese, è morto dopo essere stato travolto da una vettura impegnata nella gara durante una prova speciale in Valsabbia, tra Casto e Bione. Dopo l’incidente gli organizzatori hanno deciso di sospendere definitivamente la competizione.

Il rally, che avrebbe dovuto concludersi nel centro di Brescia, non ha quindi avuto il suo epilogo previsto. Agli equipaggi ancora in gara è stato chiesto di raggiungere direttamente il Centro Fiera di Montichiari, dove nel pomeriggio i responsabili della manifestazione hanno incontrato la stampa.

«Vogliamo esprimere profondo cordoglio alla famiglia della vittima. Non ci sono molti commenti da fare. Il dolore è grande», ha detto il presidente di Aci Brescia, Aldo Bonomi, visibilmente scosso. Il direttore di gara ha sottolineato la tempestività dell’intervento dopo l’investimento: «Abbiamo fatto partire immediatamente i soccorsi».

Per il medico di gara nonostante l’arrivo dei soccorritori per il 63enne non ci sarebbe stato nulla da fare: «Lo spettatore vittima dell’incidente sarebbe morto sul colpo secondo i primi accertamenti». Con lui c’era la moglie insieme ad alcuni amici. Non avrebbero subito lesioni.

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Rally 1000 Miglia, travolto e ucciso uno spettatore: le parole di Aldo Bonomi

La ricostruzione

Restano ora da ricostruire con precisione le circostanze dell’incidente. Secondo i primi elementi raccolti, De Pasquale si trovava in prossimità di una curva e sarebbe stato intento a scattare una fotografia quando è stato raggiunto dall’auto in gara che lo ha investito finendo poi la corsa in un fosso. La prova speciale era nella sua fase conclusiva.

Tra gli aspetti ancora da chiarire c’è soprattutto la posizione occupata dall’uomo al momento dell’impatto e se il punto nel quale si trovava fosse compreso tra le aree consentite al pubblico. Gli accertamenti dovranno inoltre ricostruire la traiettoria della vettura e la sequenza esatta che ha portato all’investimento.

La Procura ha aperto un’inchiesta affidata al magistrato di turno Francesca Sussarello che aspetta ora i verbali delle forze dell’ordine intervenute.

Il precedente

La tragedia riporta alla memoria un altro grave incidente avvenuto nel Bresciano durante una competizione automobilistica. Era il 29 luglio 2017 quando, durante le prove ufficiali della Malegno-Ossimo-Borno, la storica cronoscalata della Valle Camonica, una vettura uscì di strada nei pressi di Ossimo Inferiore travolgendo due commissari di percorso. Nell’incidente perse la vita Mauro Firmo, 57 anni, commissario Aci di Carpenedolo, mentre il collega che si trovava con lui rimase gravemente ferito. Anche in quell’occasione la manifestazione venne prima sospesa e poi definitivamente annullata.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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