Cronaca

Soldi per saltare le liste d’attesa, chiesti più di 6 anni per il primario

Il dottore, arrestato l’anno scorso, deve rispondere fra le altre cose di concussione, peculato e falso in atto pubblico: si torna in aula il 2 ottobre
Simone Bracchi

Simone Bracchi

Giornalista

L’ospedale di Esine - Foto @ www.giornaledibrescia.it
L’ospedale di Esine - Foto @ www.giornaledibrescia.it

La Procura di Brescia ha chiesto una pena di 6 anni e 8 mesi per il dottor Giovanni Mazzoli, l'ex primario di Oculistica dell'ospedale di Esine che era stato arrestato l'anno scorso con l'accusa, tra le altre cose, di concussione, peculato e falso in atto pubblico.

Per gli inquirenti Mazzoli, che ha scelto l’abbreviato, si era fatto consegnare direttamente dai pazienti denaro per saltare le lunghe liste d'attesa per degli interventi chirurgici.

La difesa dell’imputato ha chiesto, invece, una pena commisurata, chiedendo in modo particolare la riqualificazione della concussione in induzione indebita a dare e promettere utilità. Per l'altra imputata, accusata di corruzione, i pm hanno chiesto il rinvio a giudizio.

Si torna in aula per il dispositivo il 2 ottobre.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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