Cronaca

Sanzioni da 118mila euro per due ristoranti di Sirmione

Criticità sotto il profilo igienico-sanitario, amministrativo e relative anche alla sicurezza sul lavoro: distrutti oltre sei chilogrammi di cibo
Simone Bracchi

Simone Bracchi

Giornalista

Carabinieri (simbolica) - © www.giornaledibrescia.it
Carabinieri (simbolica) - © www.giornaledibrescia.it

Criticità sotto il profilo igienico-sanitario, amministrativo e anche per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro. Per due ristoranti di Sirmione sanzioni per 118mila euro. Distrutti sei chilogrammi di prodotti alimentari.

L’operazione

Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio coordinati e condotti dalla Compagnia Carabinieri di Desenzano del Garda e finalizzate a garantire il rispetto delle normative a tutela della salute pubblica e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nei giorni scorsi si è svolta un’approfondita operazione interforze. Al fianco dei militari locali hanno operato i Carabinieri del Nas di Brescia, il personale del Servizio Psal (Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) dell’Ats di Brescia e gli agenti di Polizia locale di Sirmione.

I due ristoranti

I controlli si sono concentrati su due distinti ristoranti situati rispettivamente nel centro storico della penisola e nella frazione di Lugana. Per quanto concerne la tutela del consumatore, i militari del Nas hanno riscontrato in entrambe le strutture la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo Haccp, insieme alla totale assenza della tracciabilità di origine per diversi prodotti di carne e pesce. Per scongiurare qualsiasi rischio per i clienti, sono stati distrutti oltre sei chilogrammi di alimenti non conformi e potenzialmente pericolosi, elevando sanzioni amministrative per 46.000 euro.

Altre violazioni

Sul fronte sicurezza sui luoghi di lavoro, le ispezioni hanno evidenziato sistematiche violazioni al Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, tra cui la totale assenza di formazione per i dipendenti, l’omessa nomina del medico competente con mancata effettuazione delle visite d’idoneità, la mancata consegna dei dispositivi di protezione individuale e l’assenza delle prescritte verifiche sugli impianti elettrici di messa a terra. Tali inadempienze hanno comportato sanzioni per un totale di 70.000 euro.

Infine, gli aspetti autorizzativi ed espositivi sono stati vagliati dalla Polizia locale di Sirmione, che ha contestato sanzioni amministrative per oltre 2.000 euro a causa dell’omessa esposizione della Scia degli orari di apertura, del listino prezzi e dei cartelli del divieto di fumo.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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