Sirmione, bilancio 2025 da 27 milioni: sociale e scuola al centro

Sociale, scuola, cura del territorio, sicurezza e sviluppo turistico. Sono stati questi i principali ambiti di spesa del comune di Sirmione nel 2025, a fronte di 27 milioni di euro di entrate. Il rendiconto dello scorso anno è stato presentato alla cittadinanza lunedì sera, e dovrà essere approvato nel Consiglio comunale del 27 aprile. «Il rendiconto 2025 conferma una scelta precisa – dichiara il sindaco Luisa Lavelli –: mettere al centro le persone e i loro bisogni concreti. Solo prendendoci cura dei cittadini possiamo prenderci cura anche del nostro territorio».
Parte corrente
Le entrate del comune peninsulare derivano principalmente da imposte locali, tra cui Imu (circa 9 milioni), Tari (2,75 milioni) e imposta di soggiorno (circa 2,39 milioni), oltre che da canoni e concessioni (circa 6,80 milioni) e dalla vendita di servizi (circa 2,57 milioni).
La spesa corrente, pari a oltre 24,88 milioni di euro, come si diceva, si concentra innanzitutto sul sociale, con circa 5,37 milioni di euro tra servizi e trasferimenti, e sulla scuola, con circa 1,31 milioni di euro destinati ai servizi educativi. La gestione dei servizi pubblici, a partire dai rifiuti (2,77 milioni) e dalla manutenzione del territorio (1,46 milioni), s’inserisce in una spesa più ampia per servizi istituzionali e funzionamento dell’Ente (7,59 milioni). A queste si aggiungono risorse importanti per la mobilità e le infrastrutture (2,51 milioni), e per la sicurezza e l’ordine pubblico (1,38 milioni).
Investimenti
Accanto alla spesa corrente, il Comune ha destinato circa 3,16 milioni di euro agli investimenti per il miglioramento del patrimonio pubblico: la riqualificazione e manutenzione straordinaria degli edifici comunali, gli investimenti per le scuole e per la digitalizzazione dei servizi. Rilevanti anche gli interventi stradali, pari a circa 949mila euro, oltre agli investimenti per arredi e attrezzature di scuole e impianti sportivi (300mila euro) e per il potenziamento della Polizia locale e degli uffici comunali (185mila euro). A questi si aggiungono gestione dei parcheggi (275mila euro), tutela ambientale e recupero del patrimonio (1,236 milioni), oltre alla manutenzione del cimitero (368mila euro).
Il settore turistico e culturale ha visto ulteriori investimenti per circa 1,19 milioni di euro, destinati a eventi e promozione. Il funzionamento dei servizi è garantito anche dal personale dell’Ente, per il quale sono stati sostenuti costi pari a 3,42 milioni di euro.
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