Simulano un furto per introdursi in casa: due truffe a Casazza

La tecnica è tra le prime riscontrate nella nostra città molti anni fa, ma purtroppo sempre efficace: indaga la Polizia
I colpi nel quartiere Casazza in città
I colpi nel quartiere Casazza in città
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Il classico, purtroppo, funziona sempre. Anche quando si tratta di truffe agli anziani. La Volante della Polizia è intervenuta giovedì mattina un condominio di Casazza dove poco prima in due diverse abitazioni, una al piano terra e una al terzo, era andato a segno il raggiro del finto furto con vittime in un caso una donna sola e nell’altro una coppia.

Il raggiro

Il meccanismo è uno dei più semplici, senza telefonate e senza l’uso di tecnologia. In campo solo due ladri molto scaltri. A Brescia da qualche tempo questa tecnica non si vedeva ma negli anni ha purtroppo colpito parecchio. Approfittando delle porte non chiuse a chiave i ladri entrano nell’appartamento e trafugano un oggetto qualsiasi, spesso una fotografia incorniciata. Poco dopo si presentano alla porta e suonano spacciandosi per poliziotti che hanno appena fermato un ladro. Mostrano l’oggetto che hanno preso poco prima e che la vittima ovviamente  riconosce. A quel punto chiedono di controllare se mancano oro, gioielli e contanti. Con mosse abili e studiate in un attimo spariscono i preziosi e i ladri.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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