Un inseguimento tra due province, dalla città a Desenzano e poi sulla sponda Veronese del Garda, fino al fermo avvenuto quasi ad Affi. Una fuga a folle velocità che in alcuni tratti ha superato anche i 200 chilometri orari. Manovre pericolose, svincoli contromano e il continuo rischio di provocare un incidente. Tutto, come è emerso dopo, perchè non aveva la patente e la moto era senza assicurazione e perchè, in tasca, aveva alcuni grammi di cocaina.
Intercettato
È stata una sequenza da film quella che si è conclusa con l'arresto in flagranza di reato di un uomo di 55 anni, bloccato nella notte tra il mercoledì e giovedì al termine di un estenuante inseguimento congiunto tra gli agenti della Polizia Locale di Brescia e i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Desenzano del Garda.
Tutto è iniziato poco dopo mezzanotte. L'uomo, italiano e già noto alle forze dell'ordine per precedenti reati contro il patrimonio e la persona, da poco scarcerato, stava viaggiando a velocità sostenuta lungo la tangenziale ovest in direzione sud a bordo di una motocicletta nera, con a bordo anche un passeggero. I motociclisti della Polizia Locale lo hanno immediatamente notato e gli hanno intimato l'alt all'altezza dell'intersezione con via Orzinuovi. Invece di accostare, il conducente ha dato gas: ha preso contromano la rotatoria nei pressi del PalaLeonessa e si è immesso sulla tangenziale sud verso Verona.
La fuga
Da quel momento è scattata la folle corsa. Con la Centrale Operativa che inviava equipaggi di rinforzo, il motociclista ha proseguito la sua corsa lungo la Padana Superiore attraversando i comuni di Rezzato, Bedizzole, Calcinato, Lonato, Desenzano e Sirmione. Giunto a Peschiera del Garda, si è immesso sulla bretella di collegamento tra la A4 e l'A22, toccando punte di 210 km/h e costringendo diversi automobilisti a manovre d'emergenza per evitare l'impatto.
La corsa si è conclusa solo a Rivoli Veronese, quasi ad Affi, dove una pattuglia dei Carabinieri di Desenzano è riuscita ad affiancarlo. Nel tentativo estremo di ripartire, il cinquantacinquenne ha perso il controllo della moto scontrandosi con la gazzella e finendo a terra. Bloccato e perquisito, è stato trovato in possesso di alcuni grammi di stupefacenti, destinate all'uso personale e quindi sottoposte a sanzione amministrativa. Arrestato per la grave violazione del Codice della Strada, l'uomo è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria veronese, che ha convalidato il fermo disponendo l'obbligo di firma quotidiano.




