«Tanfo con noi»: al Castelli occhi lucidi e messaggi per Luca Tanfoglio
Capo chino, la penna sul foglio per minuti interminabili. Sul diario un compagno di classe annota pensieri e messaggi in ricordo di Luca Tanfoglio, il 16enne morto sabato pomeriggio in un tragico incidente in moto a Bione. Ieri mattina al Castelli di via Cantore, in città, la scuola che frequentava il ragazzo, non si parlava d’altro.
Il lutto
«Siamo tutti molto scossi – confessa la dirigente scolastica Simonetta Tebaldini –. Sia i ragazzi che il corpo docente stanno cercando di elaborare il momento. Gli insegnanti si sono incontrati questa mattina prima della campanella per decidere il da farsi». L’idea del diario, che sarà donato alla famiglia di Luca, è arrivata dagli stessi studenti. Hanno trascorso la mattina in aula leggendo sul giornale la notizia della tragedia, parlando con gli insegnanti, condividendo pensieri. Poi hanno preparato uno striscione. «Tanfo con noi». In calce le firme dei compagni e dei professori.
In classe abbracci, occhi lucidi, tanto silenzio. L’atmosfera è di profonda tristezza, ma la scuola vuole far sentire la propria vicinanza. In queste ore il sito dell’istituto bresciano apre con un la foto di Luca. I suoi docenti dicono che quella immagine ritrae davvero lui.

«Vogliamo simboleggiare che la scuola è in lutto. Luca era un ragazzo splendido, che aveva anche ottimi risultati scolastici e l’anno prossimo avrebbe partecipato alla settimana di Pcto all’estero».
Sommessamente la sua classe si sposta verso l’ingresso per fissare lo striscione, mentre qualcuno chiede di poter avere tra le mani quel diario per qualche minuto. Ognuno vuole incidere un suo ricordo. La stessa Tebaldini, con gli occhi lucidi, rivela di aver ricevuto un messaggio dal padre del 16enne: «Grazie per questi anni passati insieme. Adesso insegnerà chimica agli angeli, la sua passione».
Dolore
Era domenica mattina, poche ore dopo la tragedia. «Queste parole descrivono il dolore e la sofferenza di un uomo e di un padre – conclude la dirigente –, ma anche il fatto che la famiglia è vicina alla scuola nella stessa misura in cui la scuola tutta è vicina alla famiglia».
Alunni e docenti del Castelli parteciperanno con commozione ai funerali che saranno celebrati domani alle 15 nella parrocchiale Santa Maria Assunta a Bione Pieve. Con ogni probabilità ci saranno flash-mob e ricordi.
E poi quel diario – un patrimonio da conservare – sarà consegnato nelle mani dei genitori. Sarà il giorno più lungo, quello dell’addio ad un compagno di classe, ad un coetaneo, ad un amico.
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