Morto in moto, gli amici piangono Luca Tanfoglio: «Era un esempio»

Avrebbe compiuto 17 anni il prossimo 21 ottobre, ma la vita di Luca Tanfoglio si è fermata troppo presto, lasciando un vuoto profondo a Bione e in tutta la Valle Sabbia. Da sabato sera, centinaia di messaggi di affetto e incredulità hanno riempito i social e le chat del paese: tutti ricordano Luca come un ragazzo solare, gentile e disponibile, con la passione per il calcio e per le moto, sempre pronto a un sorriso e a dare una mano.
Il dolore
La comunità si è stretta attorno ai genitori, Marica e Ivan, e al fratellino più piccolo, travolti da un dolore che non trova parole. Gli amici lo descrivono come «un fratello oltre che un amico, una bravissima persona, un esempio», e nei loro ricordi riaffiorano la sua spontaneità, la costante presenza e la capacità di far star bene chiunque avesse accanto.
Un pensiero commosso è arrivato anche dalla Asd Nuova Valsabbia, la squadra in cui giocava: «Luca era il giocatore tipico valsabbino, con passione e volontà. Tutta la società è incredula, i suoi compagni sconvolti. Luca ci mancherai e il tuo ricordo rimarrà sempre vivo nei nostri cuori e sui campi da calcio». Parole di vicinanza e affetto sono giunte anche dalla Lega Nazionale Dilettanti-Brescia e da numerosi compaesani, che in queste ore scelgono di stringersi in un silenzio composto e sacrosanto attorno alla famiglia.
Profondo e toccante il ricordo di Luciano Pace, bionese e docente di religione cattolica all’Iis Giacomo Perlasca: «Quali parole adeguate esistono quando ci si sente così smarriti? Posso solo dire che tutti quanti noi, suoi educatori d’oratorio e amici, gli volevamo bene. È il bene che ti faceva percepire Luca come "uno di noi", di quelli che in vacanza si fanno il Grest per accudire i bambini e mostrare loro la gioia della fraternità umana e cristiana».

Il sindaco di Bione, Franco Zanotti, ha espresso il cordoglio dell’intera comunità: «La disgrazia è grande per tutti noi. Senti spesso notizie simili ai telegiornali, ma non pensi possano accadere nel tuo paese. L’Amministrazione e la popolazione sono vicine alla famiglia».
L’incidente
Sabato pomeriggio Luca, dopo essere stato al Rigamonti per tifare il suo Brescia contro la Pergolettese, stava raggiungendo alcuni amici al campo sportivo di Sabbio Chiese per assistere alla partita della Nuova Valsabbia. In sella alla sua moto, a pochi passi da casa lungo via Dossolo, avrebbe tentato di frenare davanti a un furgone sopraggiunto in senso opposto, ma avrebbe perso il controllo del mezzo e l’impatto è stato purtroppo fatale. Al momento, la salma resta a disposizione dell’autorità giudiziaria e non è ancora stata riconsegnata ai familiari.
Un destino crudele ha interrotto la vita di un ragazzo pieno di entusiasmo e di sogni, ma la memoria del suo sorriso, della sua gentilezza e della sua capacità di far sentire gli altri parte di una comunità continuerà a vivere in chi lo ha conosciuto e amato.
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