«Tutti i fascisti Ramelli, chiavi inglesi in mezzo ai capelli» è la scritta comparsa su un muro nel quartiere Badia a Brescia.
«Si tratta di un episodio grave e inaccettabile, che colpisce non solo una figura simbolo, ma anche i valori fondamentali del rispetto e della convivenza civile. A maggior ragione desta preoccupazione il fatto che, a distanza di meno di otto giorni, nello stesso luogo siano comparse scritte così cariche di odio e violenza» commenta Carlo Andreoli, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia a Brescia.
«Chiediamo alle autorità competenti di fare piena luce sull’accaduto nel più breve tempo possibile e di individuare i responsabili. Allo stesso tempo, invitiamo il Comune e il Sindaco a condannare con fermezza quanto accaduto e ad attivarsi immediatamente per la rimozione dell’ignobile scritta».
Nei giorni scorsi in un’altra zona della città un’altra scritta firmata con la A anarchica: «Piazzale Loreto c’è ancora tanto posto, fascisti bastardi quel posto è tutto vostro».




