Tabelloni pieni di «CAN.» e binari vuoti alla stazione di Brescia. Lo sciopero nazionale del personale ferroviario sta avendo pesanti ripercussioni anche sul nodo cittadino: terminata la fascia di garanzia del mattino, sono stati cancellati tutti i treni regionali indicati in partenza nelle ore successive. Restano in circolazione alcuni convogli dell’Alta Velocità.
Lo sciopero
Dalle 9 la stazione di Brescia si è di fatto fermata sul fronte del trasporto regionale. A raccontare meglio di qualsiasi comunicato la situazione sono i tabelloni delle partenze: una lunga sequenza di «CAN.», cancellato, accanto ai collegamenti regionali. A muoversi sono invece alcuni treni dell’Alta Velocità, diretti fra l’altro verso Venezia, Torino e Milano. La causa è lo sciopero nazionale proclamato da Cub Trasporti e Sgb, iniziato alle 21.18 di lunedì 7 settembre e destinato a proseguire fino alle 21 di oggi, martedì 8 settembre. L’agitazione coinvolge anche il personale Trenord e può provocare cancellazioni e variazioni su tutta la rete lombarda.
La situazione di Brescia è particolarmente pesante proprio perché, terminate alle 9 le corse protette, si è entrati nella lunga finestra della giornata nella quale il servizio non è garantito. Trenord ricorda infatti che, in occasione degli scioperi di 24 ore nei giorni feriali, i servizi minimi vengono assicurati nelle due fasce dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.
Fasce protette
Già durante la fascia protetta, peraltro, lo sciopero aveva iniziato a farsi sentire: il monitor ufficiale Rfi della stazione registrava questa mattina la soppressione del regionale 2620 delle 8.28 per Milano Centrale e del 2615 delle 8.33 per Verona Porta Nuova, che comunque non facevano parte della lista dei treni garantiti. Altri regionali, fra cui quelli per Cremona e Iseo, erano invece riusciti a partire. Dopo le 9 il quadro è cambiato radicalmente. Per chi deve spostarsi da Brescia verso Milano, Bergamo, Cremona, la Valcamonica e le altre destinazioni servite da Trenord, dunque, la prospettiva è di una giornata molto complicata.
Una prima normalizzazione è attesa con la seconda fascia di garanzia, dalle 18 alle 21, anche se Trenord avverte che lo sciopero può determinare ripercussioni sull’intera circolazione.
Per maggiori dettagli sui treni presenti nelle fasce garantite si rimanda al sito internet di Trenord.




